Maltempo in arrivo dal 13 al 15 dicembre: le ultime notizie
Previsioni meteo: arriva una nuova perturbazione a metà dicembre
Le previsioni meteo per la seconda metà di dicembre indicano l’arrivo di una nuova ondata di maltempo che interesserà principalmente le regioni centrali e meridionali del nostro Paese. Dopo un breve periodo di stabilità atmosferica, una perturbazione di origine nordatlantica si abbatterà sul Mediterraneo, portando piogge e un calo delle temperature.
• Previsioni meteo: arriva una nuova perturbazione a metà dicembre
• L’arrivo della perturbazione
• Le previsioni per le diverse regioni
• Le regioni centrali e meridionali
La situazione meteo attuale
Attualmente, i centri di calcolo sono concordi nel prevedere un breve periodo di alta pressione tra l’11 e il 12 dicembre, che garantirà condizioni di tempo stabile e soleggiato su gran parte del territorio italiano.
L’arrivo della perturbazione
Tuttavia, questa situazione di quiete sarà interrotta dall’arrivo di una perturbazione proveniente dalla Gran Bretagna, che si sposterà verso il Mediterraneo tra il 13 e il 15 dicembre, trasformandosi in un vortice piuttosto insidioso.
Le previsioni per le diverse regioni
Sebbene il maltempo colpirà principalmente le regioni centrali e meridionali, anche il nord-est potrebbe essere interessato da qualche ora di pioggia, in particolare nella giornata di mercoledì 13 dicembre.
Al contrario, il nord-ovest non dovrebbe subire precipitazioni significative, né nevicate, a causa della direzione delle correnti che non favorisce l’arrivo di piogge in queste zone.
Le regioni centrali e meridionali
Tra giovedì e venerdì, il maltempo si concentrerà sulle regioni centrali e meridionali, portando piogge e rovesci più consistenti rispetto al nord-est.
Contestualmente all’arrivo della perturbazione, si verificherà anche un ingresso di aria più fredda dai Balcani, che determinerà un marcato calo delle temperature in tutta la penisola entro venerdì 15 dicembre.
Dopo questa ondata di maltempo, si prevede il ritorno dell’alta pressione, con geopotenziali molto elevati su tutta l’Italia e l’Europa centrale. Questo fenomeno causerà un notevole aumento delle temperature, soprattutto in quota, mentre nelle zone più basse prevarranno nubi basse e nebbie.
In conclusione, la seconda metà di dicembre sarà caratterizzata da un alternarsi di periodi di stabilità e ondate di maltempo, con un impatto maggiore sulle regioni centrali e meridionali. Gli italiani dovranno quindi prepararsi a un clima variabile, con la possibilità di dover affrontare piogge e un sensibile calo delle temperature.
