Il freddo non ferma i nuotatori del Boxing Day

Il freddo non ferma i nuotatori del Boxing Day

Il giorno successivo al Natale, noto come Boxing Day, ha visto numerosi nuotatori sfidare le basse temperature per partecipare a tradizionali tuffi festivi in varie località del Regno Unito. In località come Redcar nel North Yorkshire, Folkestone nel Kent, Ayrshire in Scozia e Swansea nel Galles del Sud, i partecipanti, molti dei quali in costume, si sono immersi nelle acque gelide per una buona causa. Questa pratica ha una storia lunga 60 anni e ha permesso di raccogliere migliaia di sterline per enti di beneficenza.

Un clima freddo ma soleggiato

Un “bombardamento di neve” in arrivo

Eventi di beneficenza e previsioni meteo avverse

La tempesta Gerrit e i suoi effetti

Avvisi di maltempo e possibili disagi

Le previsioni per i prossimi giorni

Capodanno: freddo e ventoso

Un clima freddo ma soleggiato

Nonostante il freddo pungente, il tempo si è mantenuto soleggiato, offrendo una breve pausa dopo un Natale umido ma insolitamente caldo. Tuttavia, le previsioni meteo non sono delle migliori: l’Ufficio Meteorologico ha emesso allerte gialle per pioggia e vento che coprono una vasta area del paese.

Un “bombardamento di neve” in arrivo

Il nuovo anno potrebbe iniziare con una sorpresa per i britannici: una tempesta di neve della durata di 15 giorni causata da un improvviso riscaldamento stratosferico (SSW), un netto aumento delle temperature che porta alla formazione di un blocco di alta pressione. Il meteorologo James Madden ha dichiarato a GB News che ci sono forti indicazioni di un importante SSW all’inizio di gennaio, che potrebbe portare parti del Regno Unito a dover affrontare eventi nevosi e un freddo intenso.

Eventi di beneficenza e previsioni meteo avverse

Circa 250 coraggiosi, vestiti in modo bizzarro, hanno corso verso l’acqua a Seaburn, Sunderland, per raccogliere fondi. L’evento ha attirato una grande folla di spettatori e ha richiesto la chiusura di alcune strade. Hannah Glazebrook, vestita da albero di Natale, ha raccolto fondi per Red Sky e Macmillan, esprimendo il suo entusiasmo per l’evento e la causa benefica.

La tempesta Gerrit e i suoi effetti

La tempesta Gerrit, la quarta di questo mese e l’ottava della stagione, ha portato a una serie di allerte meteo. La tempesta precedente, Pia, ha causato caos nei trasporti pre-natalizi con forti raffiche di vento. Frank Saunders, capo meteorologo dell’Ufficio Meteorologico, ha avvertito che Gerrit porterà venti forti e pioggia, con la possibilità di neve in alcune aree settentrionali.

Avvisi di maltempo e possibili disagi

Le parti più colpite della Scozia potrebbero vedere cadere dai 10 ai 20 cm di neve, con venti forti che potrebbero causare condizioni da bufera. Sono previsti disagi nei trasporti, con la possibilità di alberi abbattuti e onde alte lungo le coste. Inoltre, forti piogge potrebbero portare a inondazioni in alcune aree.

Le previsioni per i prossimi giorni

I giorni successivi al Boxing Day si preannunciano più luminosi ma con rovesci sparsi e ventosi, specialmente al sud. Una fascia di pioggia attraverserà il paese nella notte di sabato, con la possibilità di precipitazioni nevose sulle alture dei Pennini.

Nonostante l’aria mite permarrà per i prossimi giorni, con temperature che potrebbero raggiungere i 13°C al sud, si prevede un calo delle temperature in cifre singole entro il fine settimana in tutte le aree tranne il sud-ovest più lontano.

Capodanno: freddo e ventoso

La vigilia di Capodanno si prevede per lo più asciutta e nuvolosa, ma con venti forti e temperature vicine allo zero in alcune aree del nord e del centro. A Londra, si prevedono massime di 8°C per il 31 dicembre, con un calo fino a 4°C in aree come il Peak District e le Yorkshire Dales.

In conclusione, mentre i festeggiamenti per il nuovo anno si avvicinano, il Met Office prevede che il tempo rimarrà variabile con rovesci per la prima settimana di gennaio, ma con la possibilità di periodi più asciutti e luminosi. Dalla metà di gennaio in poi, le condizioni potrebbero diventare più secche e stabili, aumentando il rischio di un freddo più prolungato e diffuso.