Meteo: instabilità e anche freddo in arrivo, cambia tutto
Le condizioni meteo attuali vedono una modesta alta pressione sulla nostra penisola che sta apportando un tempo in prevalenza stabile e mite soprattutto sulle regioni centro-meridionali, dove si riscontrano picchi anche vicini ai 20 gradi.
Tuttavia questa fase anticiclonica, come vi avevamo preannunciato già nei giorni scorsi, è destinata a concludersi presto. Tra Mercoledì e Giovedì si avrà una variazione importante delle figure bariche su scala europea: l’anticiclone delle Azzorre andrà a posizionarsi in Atlantico spingendosi verso la Gran Bretagna e questa manovra porterà la saccatura ora presente oltralpe a scivolare ed entrare sul bacino del Mediterraneo, coinvolgendo di fatti la nostra penisola.
Tale saccatura scaverà un minimo depressionario che determinerà un ritorno del maltempo con piogge, qualche temporale e nevicate sui rilievi appenninici. Il peggioramento avrà inizio Mercoledì 13 con fenomeni al centro-nord, specie sulle regioni nord-orientali e centrali tirreniche. Poi Giovedì 14 e Venerdì 15 sarà la volta del Centro-Sud con instabilità che dovrebbe coinvolgere maggiormente le regioni adriatiche e il Meridione ; in questa fase le temperature caleranno di diversi gradi e il freddo tornerà a farsi sentire dopo la parentesi mite di inizio settimana. Questo grazie all’afflusso di aria fredda proveniente dall’Europa centro-orientale che dilagherà verso l’Italia soprattutto dalla giornata di Venerdì 15, quando i valori termici potrebbero riportarsi al di sotto delle medie.
Nel weekend l’alta pressione delle Azzorre dovrebbe espandersi verso l’Italia portando condizioni di stabilità al Centro-Nord mentre regioni adriatiche e Meridione potrebbero ancora essere interessate da una certa instabilità dettata da una residua circolazione depressionaria sullo Ionio. Al Centro-Sud continuerà a far freddo e le temperature dovrebbero mantenersi per l’intero weekend al di sotto delle medie, mentre al Nord potrebbe verificarsi un rialzo termico da Domenica.
Nei prossimi aggiornamenti avremo modo di entrare più nei dettagli di questa previsione, quindi vi invitiamo a tornare su Meteogiornale.it.
