Meteo Dicembre mitissimo prima del "grande gelo" inimmaginabile in quel 1954
“Tutti sono a conoscenza della grande ondata di freddo del Febbraio 1956, che è entrata in stile “”leggenda”” per il gelo italiano assieme alle altre due grandi ondate del Febbraio 1929 e del Gennaio 1985.”
Pochi, invece, sono a conoscenza del grande caldo che caratterizzò il primo mese invernale, il Dicembre 1955. E si, dicembre 1955 che procedette il grande gelo che poi avvenne un mese dopo, fu estremamente caldo rispetto alle medie dell’epoca. Un inverno che tra le altre cose proseguì mite, anche se con temperature inferiori, a gennaio, peraltro anche abbastanza asciutto secondo le notizie dell’epoca. Infatti, il gelo del febbraio 1956 giunse improvviso, quando ormai tutti aspettavano una probabile primavera precoce. Eppure giorni d’oggi si criticano le previsioni meteo a lungo termine, quelle stagionali, e allora era meglio essere totalmente ignari di un disastroso evento atmosferico come quello che avvenne nel 1956 a febbraio, oppure conoscere stime di quello che potrebbe succedere come avviene giorni nostri, ovviamente con margini di errore perché si tratta sempre e solo di previsioni.
Numerose ed intense perturbazioni atlantiche attraversavano la nostra Penisola in quel dicembre 1955, e nessuna ondata di freddo caratterizzò quel mese così mite.
La mappa NCEP mostra un’ampia anomalia termica positiva su quasi tutta l’Europa, ad eccezione di quella Settentrionale. Tuttavia, il gelo siberiano che si vede nella cartina, allora non era quantificabile, ovvero noto, e nessuno poteva ipotizzare che entro un mese sarebbe piombato in Italia determinando una storica ondata di gelo.
Il grande caldo interessa sia la Penisola Iberica, che la Francia, l’Italia settentrionale, la Germania ed Inghilterra, per culminare sui Balcani.
A Firenze il mese registrò un’anomalia termica positiva di +4°C, ed è ancora il dicembre più caldo dell’intera serie storica iniziatasi nell’Ottocento. Un mese di dicembre molto caldo, può anche voler dire un Grande Freddo successivo. La storia insegna! Il meteo del passato dimostra quanto siamo vulnerabili alle variazioni improvvise del tempo, e che una fase molto mite non è detto che venga poi seguita sempre e solo da grande caldo come siamo abituati negli ultimi decenni.
Il proposito di ciò va anche detto che anche in questi ultimi decenni abbiamo osservato tutt’altro che fare previsioni meteo osservando il tempo del presente. Abbiamo vissuto inverni molto miti seguiti da primavera fredde. Inizio dell’estate tutto sommato nella norma ma che si sono poi espresse con ondate di calore atroce. Estati piovose a cui hanno fatto seguito periodi di autunno che tradizionalmente dovrebbero essere molto piovosi invece asciutti.
