Attività acquatiche in Liguria: rafting e canyoning
(METEOGIORNALE.IT) La Liguria, con i suoi torrenti da esplorare, rapide da affrontare e pittoreschi laghetti in cui immergersi, offre un’esperienza unica per gli amanti degli sport acquatici come il rafting e il canyoning. Durante l’autunno, i torrenti si gonfiano e le temperature rimangono piacevolmente miti, rendendo la regione un luogo ideale per queste attività.
La zona di Ponente e Savona
Nella zona di Ponente, vicino ad Airole al confine con la Francia, il fiume Roia offre opportunità di rafting e canyoning. Questo fiume, con le sue acque limpide e verdi che scorrono tra le rocce, offre percorsi di varie difficoltà, adatti sia alle famiglie che agli sportivi più esperti. Per ulteriori informazioni, si può consultare il sito di Maglia Canyoning Val Roia. Anche le Guide del Finale Ligure organizzano escursioni di canyoning, che includono tuffi, scivoli e tratti di arrampicata.
Genova e dintorni
Genova è circondata da valli e torrenti che nel corso dei millenni hanno creato gole e forre perfette per il canyoning. Tra le varie opzioni, il torrente Lerca, vicino ad Arenzano, è un vero paradiso per gli appassionati di torrentismo, con i suoi spettacolari tuffi. Per ulteriori dettagli e per organizzare attività, si può visitare il sito di Canyoning Lerca o quello del Gruppo Torrentistico Genovese GOA Canyoning, che organizza gite, raduni e vacanze torrentistiche.
Il coasteering a Portofino
Per chi cerca un’esperienza diversa, c’è il coasteering a Portofino. Questa attività consiste nel percorrere a piedi un tratto di costa, arrampicandosi e tuffandosi, esplorando le scogliere e la loro biodiversità. Gli istruttori qualificati di Outdoor Portofino forniscono tutto l’equipaggiamento necessario per svolgere questa attività in sicurezza.
La zona di Levante
Tra ottobre e maggio, a Brugnato, in provincia di La Spezia, il fiume Vara offre panorami suggestivi, ampie gole e bellissime anse in cui praticare rafting. Al parco di Montemarcello Magra-Vara è possibile attraversare in gommone il tratto di fiume da Brugnato al Ponte di Ramello, accompagnati da guide esperte. Gli organizzatori forniscono tutto il materiale necessario, mentre i partecipanti devono portare solo un cambio di vestiti, scarpe, asciugamano, una maglia da indossare sotto la muta e il necessario per fare la doccia. Per informazioni e prenotazioni, si può contattare il Centro Sport Avventura A.S.D., la Cooperativa Hydra o il Parco Naturale Regionale di Montemarcello Magra-Vara. (METEOGIORNALE.IT)
