Meteo con possibile arrivo anticipato dell’inverno
Il cambiamento climatico e le sue anomalie
Il caldo anomalo e le sue conseguenze
Il clima sta subendo cambiamenti repentini, ma sembra che la direzione sia sempre la stessa: un caldo anomalo. Sono state numerose le occasioni in cui si è dovuto smentire ipotesi evolutive che sembravano certe, altrettante le volte in cui si è dovuto eliminare l’ipotesi di freddo per dare spazio a anomalie termiche di segno opposto. La facilità con cui si realizzano gli scenari di calore africano è disarmante, mentre per il freddo è necessario sperare che tutto proceda nella giusta direzione. Una piccola deviazione può portare a risultati completamente diversi.
• Il cambiamento climatico e le sue anomalie
• Il caldo anomalo e le sue conseguenze
• La possibile anticipazione dell’aria fredda artica
• Le possibili influenze sul meteo italiano
• Le variazioni climatiche in Italia
• Uno scambio meridiano potente
La possibile anticipazione dell’aria fredda artica
Tuttavia, questa volta potrebbe essere diverso. L’aria fredda artica potrebbe arrivare in anticipo, forse già nel corso della prossima settimana, comunque entro metà mese. Il motivo? Le potenti manovre del Vortice Polare . Se è vero che negli Stati Uniti ha prodotto effetti eclatanti durante lo scorso weekend e in questo inizio di settimana, è altrettanto vero che in Europa tali effetti potrebbero arrivare presto.
Le possibili influenze sul meteo italiano
Le variazioni climatiche in Italia
Resta da capire se le influenze in Italia saranno più o meno marcate. L’importante è che si verifichi un cambiamento, che l’autunno possa prendere il sopravvento. Alle spalle della potente depressione nord atlantica potrebbe formarsi un primo blocco anticiclonico, ovvero l’Alta delle Azzorre potrebbe spingersi verso nord innescando la discesa d’aria fredda dal Circolo Polare Artico.
Uno scambio meridiano potente
Si tratta di uno scambio meridiano, come viene definito, molto potente. Uno scambio meridiano che, se dovesse estendersi sul Mediterraneo, ci catapulterebbe improvvisamente in inverno. Dopo tutto il caldo pregresso, c’è il rischio serio che l’autunno voglia recuperare il tempo perso realizzando anomalie opposte, sia dal punto di vista termico sia dal punto di vista pluviometrico.
