La nuova normalità meteo climatica dell'AUTUNNO
Dobbiamo imparare a conviverci? Sì, dobbiamo per forza di cose metterci l’anima in pace. La normalità meteo climatica non ha più i connotati di un tempo, non quelli che i più “vecchi” (passateci il termine) ricordano.
Non può più esserci per un semplice motivo: il riscaldamento globale. Vuoi o non vuoi fa sempre più caldo, c’è poco da fare. Vuoi o non vuoi si stanno allungando i periodi anticiclonici ma fosse solo l’Alta Pressione… Purtroppo si tratta dell’Anticiclone Africano, quindi del solito caldo anomalo, quindi dell’eccesso di caldo, quindi dell’energia termica esagerata.
Energia che si accumula sul mare, energia che viene spesa non appena arriva anche il più piccolo degli sbuffi d’aria umida. Basta un non nulla a scatenare il finimondo . Ricordate fine Ottobre? Ricordate per caso qualche perturbazione degna di questo nome? No, si trattava più che altro di spifferi d’aria oceanica, instabili sì, ma non al punto tale da scatenare nubifragi.
Invece ci sono stati, i nubifragi ovviamente… Nubifragi che poi si sono intensificati nel momento in cui si è passati dalle infiltrazioni atlantica all’enorme tempesta nord atlantica. Una tempesta da record, c’è poco da fare, una tempesta che verrà ricordata a lungo perché capace di sgretolare record che duravano da tempo.
Qualcuno obbietterà che certe tempeste si vedevano anche in passato ed è vero, altrimenti non ci sarebbero record secolari da battere. Peccato che un tempo tali situazioni rappresentavano un’eccezione, oggi sono divenute quasi regola . Ecco, è quest’ultimo punto che dovrebbe farci riflettere, seriamente…
Dovrebbe farci riflettere sul fatto che sì, dovremo abituarci a certe condizioni meteo climatiche. In Autunno così come in Inverno, ma pure in Primavera. Ricordate il mese di maggio scorso? Eravamo in Primavera, no? Ricordate quanta pioggia venne giù dal cielo in alcune zone d’Italia? Emilia Romagna? Sardegna? Ricordate?
Bene, anzi male… Il callo ce lo si fa, questo è vero, ma a che prezzo? E’ vero tuttavia che non ci si può far nulla o meglio, qualcosa si può fare, qualche misura preventiva occorre prenderla, prima che sia troppo tardi…
