Previsioni meteo: scenari gelidi fino all'Immacolata, rischio neve a bassa quota
• Periodo freddo prolungato sull’Italia dal weekend 2-3 Dicembre
• Possibili nevicate a bassa quota verso l’Immacolata al Centro-Sud
Il mese di Dicembre è alle porte e le proiezioni dei centri di calcolo confermano una prima parte del mese all’insegna del freddo con l’Italia che verrà coinvolta ancora da fredde correnti di origine artica.
In verità il primo giorno di Dicembre, che segna l’inizio dell’inverno meteorologico, sarà contraddistinto da temperature in aumento e clima mite su gran parte d’Italia, nonostante il transito di una perturbazione. Questo a causa delle correnti che si disporranno temporaneamente dai quadranti sud-occidentali richiamando aria più calda di matrice sub-tropicale.
Periodo freddo prolungato sull’Italia dal weekend 2-3 Dicembre
Sarà però una parentesi di breve durata e infatti già dal 2-3 Dicembre, ovvero nel prossimo weekend, la circolazione atmosferica tornerà a cambiare favorendo l’arrivo di fredde correnti settentrionali che porteranno un netto abbassamento delle temperature e apriranno una fase prettamente invernale su tutto lo Stivale.
L’afflusso di aria fredda proseguirà infatti anche nella prossima settimana e dovrebbe mantenere le temperature al di sotto delle medie su tutta la penisola per un lungo periodo, probabilmente almeno fino alla festa dell’Immacolata. Il clima sarà particolarmente rigido al Centro-Nord dove le temperature minime scenderanno ben al di sotto dello zero e si prospettano gelate diffuse fino in pianura, mentre quelle diurne saranno poco al di sopra dello zero. Al Sud i valori saranno mediamente più alti ma il freddo si farà percepire anche qui.
Possibili nevicate a bassa quota verso l’Immacolata al Centro-Sud
Il freddo potrebbe intensificarsi ulteriormente proprio a ridosso dell’Immacolata, in particolar modo al Centro-Sud. Secondo il modello previsionale Ecmwf nei giorni 6-8 Dicembre aria gelida potrebbe affluire dai Balcani dando luogo a un ulteriore calo termico e a condizioni di instabilità. In questa fase potrebbero verificarsi nevicate anche a quote molto basse sulle regioni adriatiche e sull’Appennino centro-meridionale. Serviranno però delle conferme su questa previsione dato che mancano ancora molti giorni e potrebbero esserci delle variazioni importanti.
