Meteo: piogge e nubifragi nel weekend, ecco dove e cosa si rischia
Dopo Ciaran, una nuova tempesta denominata Debi colpirà pesantemente anche l’Italia con forti piogge
L’Autunno ci ha preso gusto e possiamo dire che siamo passati da un estremo all’altro. L’anticiclone, che dominava incontrastato sino a qualche settimana fa, ora ha lasciato spazio ad una sequenza inarrestabile di perturbazioni atlantiche , sempre più cariche di pioggia.
Questi sistemi perturbati sono legati a potenti vortici ciclonici in Atlantico. Si tratta di aree depressione molto energiche. Non abbiamo fatto a tempo a smaltire gli effetti della Tempesta Ciaran, che sul Vicino Atlantico ha già preso forma un nuovo profondo vortice.
Il fronte perturbato, legato alla nuova tempesta ribattezzata Debi, si sta avvicinando alle coste europee atlantiche ed entrerà nel vivo nel weekend. Il fulcro della depressione si porterà tra le Isole Britanniche ed il Canale della Manica, influenzando pesantemente il tempo su molti stati europee.
Questa nuova tempesta, sebbene leggermente meno potente di Ciaran, lascerà comunque il segno. Il nuovo ciclone extratropicale risulterà particolarmente degno di nota, con la perturbazione associata che seguirà una rotta simile alla precedente.
Pericolo criticità e nubifragi in Italia su zone già duramente colpite
L’Italia risulterà quindi coinvolta dal maltempo legato alla nuova depressione, con la perturbazione che ci raggiungerà nel corso di sabato 4 Novembre. Il peggioramento si manifesterà al Nord a partire dai settori occidentali e poi entro sera le precipitazioni si propagheranno anche a parte del Centro Italia.
Rovesci, temporali e nubifragi rischiano di colpire zone già martoriate , a partire dal Levante Ligure e dall’Alta Toscana. Altre precipitazioni abbondanti si abbatteranno anche sul crinale appenninico emiliano, nonché su Alta Lombardia e zone settentrionali di Veneto e Friuli.
Forse si tratterà di precipitazioni un po’ meno copiose di quelle della tempesta Ciaran, ma localmente i nubifragi scaricheranno ingenti quantitativi di pioggia. L’incognita è legata al fatto che le nuove piogge troveranno terreni già molto saturi e fiumi in piena.
Basterà quindi davvero poco perché questo nuovo fronte crei criticità più gravi del precedente e si guarda con apprensione soprattutto in Toscana, messa in ginocchio da esondazioni ed alluvioni. Oltre alle intense piogge, anche in quest’occasione i venti tempestosi accompagneranno ed esalteranno il maltempo.
