Meteo: vortice freddo dopo metà mese, Italia nel mirino
• Arriva la prima ondata di freddo della stagione
Novembre si rivelerà un mese ricco di colpi di scena meteo, alcuni dei quali decisamente inaspettati, dopo una prima parte di stagione eccezionalmente calda e troppo stabile. Al momento, l’anticiclone sembra essersi smarrito tra le numerose perturbazioni che vagano per l’Europa e l’Atlantico, le quali continueranno ad essere protagoniste nei prossimi giorni, almeno fino all’inizio della prossima settimana.
Una tregua anticiclonica si preannuncia per il periodo del 14-15 novembre , durante il quale ci attendiamo anche un sensibile rialzo delle temperature, soprattutto al Sud e sulle isole maggiori. Questo periodo, che potremmo tranquillamente definire l’estate di San Martino , avrà tuttavia una durata molto limitata e potrebbe essere seguito da un vero e proprio colpo di scena.
Arriva la prima ondata di freddo della stagione
Secondo le ultimissime proiezioni dei principali centri di calcolo, sembra proprio che poco dopo la metà del mese potrebbe instaurarsi una fase decisamente più fredda, causata dalle correnti artiche provenienti dalla Scandinavia. Queste avrebbero via libera per muoversi dapprima verso l’Europa centrale e i Balcani e, successivamente, anche verso il Mediterraneo.
La situazione sarebbe favorita da un r ialzo dell’anticiclone delle Azzorre sul Nord Atlantico e la Gran Bretagna , che poi andrebbe a innescare moti in retrogressione dall’Est, facilitando così la discesa di aria molto fredda verso la nostra penisola. Secondo le ultime previsioni, è probabile che un’ondata di freddo piuttosto intensa possa raggiungere l’Italia tra il 16 e il 19 novembre , portando inizialmente un forte abbassamento delle temperature al Nord e in seguito sull’intero territorio nazionale.
Queste correnti fredde potrebbero alimentare un vortice di bassa pressione ricco di maltempo , che porterebbe non solo piogge abbondanti e localmente forti temporali, ma anche nevicate a quote progressivamente più basse. L’arco alpino e l’Appennino potrebbero ricevere cospicui accumuli di neve, ma i fiocchi bianchi potrebbero arrivare fino in collina e localmente anche a quote inferiori lungo il versante adriatico, nel centro-nord e in Val Padana.
È importante sottolineare che si tratta ancora di previsioni meteo a lungo termine che necessitano di conferme nei prossimi giorni, per cui è essenziale continuare a monitorare gli aggiornamenti che forniremo nei prossimi editoriali, sempre qui su meteogiornale.it.
