Meteo: a tutta forza verso un finale d'autunno da incorniciare

Meteo: a tutta forza verso un finale d'autunno da incorniciare

Dinamicità anche nel corso del mese

Il mese di novembre è iniziato col piede piantato sull’acceleratore, e proseguirà a vele spiegate con numerose perturbazioni di origine atlantica che porteranno piogge preziose in molte delle nostre regioni, in particolare al Nord e lungo il versante tirrenico. Ciononostante, permangono aree che lamentano una carenza di precipitazioni e che, nell’ultimo mese, hanno registrato un quantitativo di pioggia inferiore alla norma. Pertanto, sarà fondamentale che ulteriori perturbazioni attraversino queste aree per colmare il deficit pluviometrico. Non vi è motivo di preoccupazione, poiché le condizioni meteo si preannunciano altrettanto avverse nei prossimi giorni e settimane, con l’arrivo di numerose perturbazioni, una dopo l’altra.

Dinamicità anche nel corso del mese

Proseguendo il mese di novembre, ci attende un susseguirsi di colpi di scena con una varietà di condizioni meteorologiche completamente diverse tra loro: assisteremo all’arrivo di numerose perturbazioni provenienti da ovest, così come a incursioni più fredde dal Nord Europa, indispensabili per abbassare le temperature a livelli più consoni al tardo autunno e necessarie per la comparsa della neve a quote significative in montagna.

In mezzo a questi eventi, non mancheranno periodi di anticiclone e clima più mite che potrebbero manifestarsi intorno alla metà del mese, più precisamente tra il 13 e il 15 novembr e. In quei giorni potremmo sperimentare un anticiclone leggermente più robusto, con masse d’aria più calde provenienti dal Marocco e dall’Algeria, pronte a far risalire le temperature su gran parte dell’Italia, specialmente al Sud e sulle isole maggiori.

Dopo questa breve parentesi più calda, è probabile che il maltempo torni prepotentemente a dominare l’intero bacino del Mediterraneo, e potremmo anche assistere alle prime significative incursioni fredde della stagione. Secondo le previsioni dei principali centri di calcolo, l’ultima decade di novembre potrebbe riservarci sorprese dal carattere invernale, ovvero ondate di freddo piuttosto intense provenienti dalla Scandinavia, che porterebbero non solo a temperature sensibilmente inferiori alle medie stagionali, ma anche a diffuso maltempo e a nevicate a quote progressivamente più basse.

Al momento è difficile prevedere se queste nevicate potranno interessare anche le pianure e le coste, considerando che mancano ancora molti giorni a questo ipotetico scenario. La tendenza meteo attuale appare comunque molto dinamica e potenzialmente in grado di offrire le prime gelide sorprese invernali anche in Italia.