Pioggia, vento, freddo e neve saranno protagonisti indiscussi nei prossimi giorni, non solo in questo finale di novembre, ma anche nella prima decade di dicembre. L’inizio dell’inverno meteorologico, segnato sul calendario meteo-climatico proprio per il primo giorno del mese, sarà decisamente in linea con le aspettative stagionali. Questo, a differenza degli anni precedenti in cui dicembre si mostrava eccessivamente privo di freddo e precipitazioni.
Gran gelo sull’Europa orientale
Attualmente, la situazione si è completamente ribaltata e ci aspetta un lungo periodo instabile e freddo in diverse circostanze. È da notare il consolidarsi su Europa centro-orientale di un vasto serbatoio di aria estremamente fredda, a tratti gelida, grazie alla costante discesa di masse d’aria molto fredde dall’Artico verso l’Europa settentrionale e la Russia. Questo avviene a causa di un vortice polare molto debole e instabile, costretto a suddividersi in vari lobi freddi che si spingono verso latitudini inferiori, portando così a diverse ondate di freddo in vari continenti.
Vortice polare in crisi, una risorsa per l’inverno
Uno di questi lobi artici si è posizionato sull’Europa orientale da oltre 10 giorni, determinando temperature gelide molto al di sotto delle medie tipiche del periodo. È evidente che questo freddo, prima o poi, potrebbe minacciare anche l’Italia, e ciò sta effettivamente accadendo, come dimostrato dallo scorso weekend, quando una forte ondata di freddo ha invaso la nostra Penisola.
Ondate di freddo anche in Italia
Le prossime ondate di maltempo si prevede attingeranno al freddo presente nell’Europa orientale. Le regioni più colpite da freddo e calo delle temperature saranno senz’altro quelle settentrionali, sia all’inizio di dicembre che attorno al 9-10 dicembre.
Secondo gli aggiornamenti più recenti dai centri di calcolo, è prevista la possibilità di neve a quote relativamente basse nel corso del weekend tra 2 e 3 dicembre, soprattutto nel nord-est e l’Appennino settentrionale, dove i fiocchi bianchi potrebbero scendere fino alle zone collinari.
Gelo dopo l’Immacolata?
Si stanno prospettando altre possibilità di neve a quote molto basse per il periodo subito dopo l’Immacolata. Intorno al 10 dicembre, l’Italia potrebbe essere investita da una forte ondata di freddo artico continentale che potrebbe portare nevicate fino in pianura al Nord e a quote basse nelle regioni centrali. Quest’ultima ipotesi è ancora lontana, ma tutti i centri di calcolo sembrano prospettare scenari molto interessanti per il mese di dicembre.
