Meteo, la fine del tempo che voleva diventare normale. Alta Pressione, ma non è detta l'ultima

Meteo, la fine del tempo che voleva diventare normale. Alta Pressione, ma non è detta l'ultima

Cambio di circolazione atmosferica

Alta pressione intervallata da un veloce fronte freddo

Scambi meridiani in terza decade

Stop al flusso atlantico nei prossimi 10 giorni

Nelle ultime settimane il regime atlantico è stato l’indiscusso protagonista del meteo a livello europeo, con un’influenza diretta anche sull’Italia. Lo abbiamo constatato con l’arrivo di perturbazioni a raffica sulla nostra penisola che hanno determinato condizioni di maltempo molto frequenti, talvolta anche eccezionali per quantità di piogge cadute su alcune zone.

Cambio di circolazione atmosferica

Ora però la circolazione atmosferica su scala europea sta cambiando. Il flusso perturbato atlantico ha alzato il suo raggio d’azione e interessa latitudini più settentrionali, ovvero il Centro-Nord Europa. L’area sud-europea e il nostro bacino del Mediterraneo sono invece interessati da una vasta area di alta pressione di matrice sub-tropicale che porterà nei prossimi giorni un tempo stabile e più caldo.

Alta pressione intervallata da un veloce fronte freddo

Questo campo di alta pressione dovrebbe persistere sull’Italia fino a Mercoledì, poi fra Giovedì e Venerdì un veloce fronte freddo porterà qualche pioggia o temporale ed un nuovo calo delle temperature. A seguire riprenderà subito vigore l’alta pressione che tornerà a farci compagnia fra il weekend e l’inizio della prossima settimana.

Scambi meridiani in terza decade

La situazione potrebbe cambiare nuovamente verso l’inizio della terza decade del mese, quindi verso il 21-22 Novembre. Secondo il prestigioso modello ECMWF in questo periodo l’anticiclone delle Azzorre potrebbe innalzarsi verso il Nord-Atlantico e collocarsi a ridosso dell’Europa occidentale, favorendo la discesa di masse d’aria fredde di origine artica verso il Mediterraneo. Potremmo così assistere a una nuova fase di maltempo associata a un netto abbassamento delle temperature. Un peggioramento dunque di stampo invernale e non autunnale come quelli che abbiamo visto nelle ultime settimane con le correnti atlantiche.

Stop al flusso atlantico nei prossimi 10 giorni

Riepilogando, stiamo assistendo a un cambiamento radicale della circolazione atmosferica. Nei prossimi 7-10 giorni il flusso atlantico non avrà più modo di interessare la nostra penisola quindi si interromperà il “treno” di perturbazioni che abbiamo avuto nelle scorse settimane. Il tempo sarà caratterizzato da una maggiore stabilità dettata dall’alta pressione ma anche dalle prime incursioni di aria più fredda da nord, specialmente dalla terza decade del mese. Quest’ultimo scenario necessita però di ulteriori conferme per tanto vi invitiamo a seguire i prossimi aggiornamenti.