Meteo: Italia spaccata tra freddo e tepore a fine mese

Meteo: Italia spaccata tra freddo e tepore a fine mese

Altra perturbazione in arrivo

Possibile neve a bassa quota

Il freddo di origine artica ha invaso il Mediterraneo, come ampiamente annunciato nei giorni scorsi. Le temperature sono crollate ovunque, soprattutto lungo le regioni adriatiche, dove è addirittura arrivata la neve sino a quote collinari dall’Abruzzo alla Puglia. Ma il freddo persisterà anche nella settimana in arrivo? Ebbene, le condizioni meteo potrebbero non migliorare facilmente nel corso dei prossimi giorni a causa di altre perturbazioni che continueranno a scorrazzare in lungo e in largo per l’Europa e anche sulla nostra penisola.

Altra perturbazione in arrivo

Una di queste perturbazioni arriverà tra lunedì sera e martedì e porterà veloci piogge sul centro e al sud, con neve solo in quota. A seguire, arriverà un’altra perturbazione sempre di stampo atlantico, che potrebbe arrecare un severo peggioramento su buona parte d’Italia, ma soprattutto al Nord dove pare proprio che la neve possa arrivare sino a quote bassissime.

Possibile neve a bassa quota

Ed è proprio questa la sorpresa del giorno: nella giornata di giovedì 30 novembre i fiocchi bianchi potrebbero raggiungere quote molto basse sulle regioni del nord-ovest, a tratti anche in pianura , tra l’entroterra ligure, l’Oltrepò Pavese e il Piemonte. Tutto merito di un cuscinetto di aria fredda che andrebbe a instaurarsi nel corso della settimana proprio sulla Val Padana centro-occidentale. Questo cuscinetto freddo potrebbe rivelarsi determinante per l’arrivo della neve a bassa quota nel momento in cui arriveranno i venti più tiepidi di scirocco durante la seconda metà della settimana.

Con l’arrivo di questa nuova perturbazione atlantica, si attiveranno correnti più tiepide da sud che investiranno gran parte dell’Italia, causando quindi un’inevitabile aumento termico su gran parte della penisola. Ma come spesso avviene in queste circostanze, buona parte d’Italia percepisce un deciso aumento termico, soprattutto al sud, mentre il nord-ovest è riparato dalle catene montuose e, di conseguenza, trattiene buona parte del freddo nei bassi strati che garantiscono temperature molto basse in pianura e quindi anche possibilità di neve a quote bassissime.

Insomma, tra giovedì, venerdì e il prossimo sabato avremo un aumento improvviso delle temperature su mezza Italia, principalmente al centro, al sud e sulle isole maggiori, con picchi di 20 e 22 °C. Contemporaneamente, al nord-ovest avremo temperature di gran lunga più basse e possibilità di neve a quote pianeggianti tra Piemonte, Oltrepò Pavese, zone interne della Liguria e anche in Valle d’Aosta.