Ci sono aggiornamenti meteo davvero notevoli per quanto riguarda l’evoluzione di questo novembre, al momento un chiaro mese di stampo autunnale, con numerose perturbazioni e piogge anche fin troppo eccessive. L’ennesima perturbazione atlantica ha causato parecchi danni in Toscana, esondazioni in Emilia e mareggiate impetuose lungo le regioni tirreniche.
Altre perturbazioni arriveranno nei prossimi giorni, almeno sino al 10 novembre; dopodiché si aprono scenari molto interessanti. È chiaro che non avremo pesanti e opprimenti anticicloni africani, come è stato tra settembre e la prima parte di ottobre, quindi davanti a noi si prospetta un periodo molto dinamico e ricco di colpi di scena.
Ritorno della mitezza
L’inizio della seconda decade del mese, ovvero attorno all’11-14 novembre, potrebbe vedere il ritorno di anticicloni più miti e subtropicali provenienti dall’Algeria e dal Marocco. In questa circostanza, potremmo avvertire un chiaro aumento termico da nord a sud, soprattutto nei valori massimi.
Tuttavia, come detto poc’anzi, non avremo a che fare con anticicloni troppo statici e duraturi. Anzi, con buona probabilità, questa breve fase stabile, che garantirà comunque una pausa dal maltempo, potrebbe essere seguita dalla prima vera ondata di freddo della stagione.
Arrivo del freddo in Italia
Secondo gli ultimissimi aggiornamenti dei centri di calcolo, attorno a metà mese potrebbe affluire un grande flusso freddo artico verso l’Europa centro-orientale, soprattutto tra la Russia europea, la Polonia, la Romania e l’Ungheria, dove le temperature crollerebbero notevolmente anche di parecchi gradi sotto le medie del periodo. Questo grande serbatoio freddo, a tratti gelido, potrebbe pian piano estendersi verso l’Europa centrale e anche verso l’Italia, dove tra il 15 e il 20 novembre potrebbe concretizzarsi la prima ondata di freddo della stagione.
Al momento ovviamente manca troppo tempo per poter fornire una previsione accurata a tale proposito. Tuttavia, non possiamo nascondere che vi è una discreta probabilità di correnti fredde attorno a metà mese, che potrebbero far crollare le temperature da nord a sud e apportare nuove occasioni di maltempo. Su questa tendenza meteo certamente ci ritorneremo nei prossimi editoriali, pertanto continuate a seguirci sempre qui su meteogiornale.it.
