Meteo: grosso colpo di scena dopo l'Immacolata
• Colpo grosso dopo l’Immacolata
Come anticipato in precedenti editoriali, sembra che il mese di dicembre prometta un’abbondante dose di maltempo e condizioni tipiche dell’inverno. Ci attendono numerose perturbazioni durante la prima decade del mese, provenienti principalmente dall’Atlantico, ma con un’incidenza fredda dovuta alle masse d’aria gelide che si stanno consolidando sull’Europa centro-orientale. Le condizioni meteorologiche saranno instabili e potremmo assistere alle prime nevicate a quote molto basse, anche nel Nord Italia, finora in gran parte risparmiato dalle condizioni meteorologiche più intense.
Avvio di dicembre al freddo
Un assaggio dell’inverno si presenterà nei primi giorni di dicembre, quando un’ulteriore perturbazione atlantica porterà aria fredda al Nord Italia, provocando nevicate anche a quote relativamente basse nel nordest e sull’Appennino settentrionale.
Colpo grosso dopo l’Immacolata
Ma il colpo più significativo potrebbe verificarsi subito dopo l’Immacolata , intorno al 9-10 dicembre. L’Immacolata potrebbe essere un giorno relativamente stabile per gran parte d’Italia, con un temporaneo rinforzo dell’alta pressione, in attesa però di un’ulteriore perturbazione che poche ore dopo potrebbe causare un peggioramento repentino in gran parte del Paese e, soprattutto, un drastico calo delle temperature.
Il serbatoio di aria fredda, a tratti gelida, che si sta sviluppando sull’Europa centro-orientale potrebbe influenzare notevolmente l’Italia nei primi giorni del mese successivo. Parte di questa massa fredda potrebbe riversarsi sull’Italia causando, intorno al 10 dicembre, non solo un marcato abbassamento termico ma anche nevicate fino a quote estremamente basse. Secondo gli ultimi aggiornamenti dei centri meteo, queste nevicate potrebbero giungere fino alle pianure del nord e a quote estremamente basse nelle regioni centrali, grazie alla formazione di una bassa pressione molto intensa nel medio-alto Tirreno che attirerebbe il freddo proveniente dall’est verso il settentrione.
Naturalmente, il sud potrebbe sperimentare un altro periodo di instabilità, ma con temperature leggermente più elevate, a causa delle correnti di scirocco innescate da queste perturbazioni provenienti dal Tirreno. C’è ovviamente molta incertezza riguardo all’evoluzione di questa presunta ondata di freddo prevista dopo l’Immacolata, pertanto sarà necessario aggiornarsi nei prossimi bollettini meteo per avere ulteriori dettagli.
