Meteo: il grande colpo di scena tra novembre e dicembre
• Alluvioni e vittime in Toscana
• Prime irruzioni fredde dopo metà mese
• Fine novembre e inizio dicembre invernali?
Il mese di novembre è partito con la marcia ingranata e si sta rivelando davvero molto turbolento e dinamico, con numerose ondate di maltempo di stampo atlantico a discapito dell’anticiclone, che sembra essere andato per disperso. Il meteo di novembre proseguirà probabilmente su questa scia, almeno fino a metà mese, con numerose perturbazioni atlantiche che si susseguono una dopo l’altra, apportando significative precipitazioni soprattutto sui versanti tirrenici e al Nord.
Alluvioni e vittime in Toscana
Purtroppo, ci troviamo anche a commentare situazioni spiacevoli e pesanti criticità legate alle piogge eccessive e ai nubifragi, specialmente in Liguria orientale, Toscana e Emilia. Le intense precipitazioni hanno causato esondazioni dei corsi d’acqua, in particolare tra le province di Prato e Firenze, dove, purtroppo, dobbiamo segnalare cinque vittime e almeno tre dispersi. Inoltre, le forti mareggiate legate alle impetuose raffiche di libeccio sul Mar Tirreno e il Mar Ligure hanno causato danni lungo le coste liguri e toscane.
Nei prossimi giorni arriverà un’altra forte perturbazione, esattamente durante questo fine settimana, con altre raffiche di vento di libeccio e precipitazioni localmente abbondanti lungo il versante tirrenico.
A seguire, ci sarà un periodo molto movimentato con qualche giornata più tranquilla, più stabile e più soleggiata, e poi giornate molto più piovose e più fresche a causa di ulteriori perturbazioni, tutte provenienti dall’Atlantico.
Prime irruzioni fredde dopo metà mese
Ma volgendo lo sguardo alla metà del mese, possiamo cominciare a intravedere una dinamicità di stampo più invernale che autunnale, in quanto potremmo assistere all’arrivo delle prime masse fredde provenienti dal Nord Europa.
Questo significa che a partire dalla metà del mese l’asse delle saccature provenienti dai quadranti settentrionali tenderà a spostarsi più a est, pertanto ad assumere una direttrice più fredda di origine artica in sostituzione delle correnti tutto sommato fresche, ma unite, provenienti dall’Atlantico. In questo caso, potremmo imbatterci nelle prime ondate di freddo della stagione nella seconda metà di novembre e all’inizio di dicembre.
Fine novembre e inizio dicembre invernali?
Secondo gli ultimi aggiornamenti dai centri di calcolo, le prime avvezioni fredde della stagione potrebbero interessare il nord e il medio-alto Adriatico, dove potremmo assistere alle prime giornate molto fredde e alle prime gelate nelle valli a quote basse, nonché ai fiocchi di neve a quote almeno collinari. È ovviamente ancora presto per entrare nei dettagli; siamo ancora in alto mare per quanto riguarda le tendenze meteorologiche a lunghissimo termine, che richiederanno certamente nuove considerazioni nei prossimi editoriali.
