Meteo: freddo si, freddo no? Ecco cosa ci attende

Meteo: freddo si, freddo no? Ecco cosa ci attende

Siamo ormai giunti a metà Novembre ed è naturale interrogarci sul possibile arrivo del freddo. L’Autunno nelle ultime settimane (diciamo anche nell’ultimo mese) ha mostrato il suo volto più piovoso grazie al persistente flusso perturbato atlantico che ha portato sull’Italia un gran numero di perturbazioni, ma il contesto termico è stato abbastanza mite . A parte un clima un po’ più fresco al Nord, spesso e volentieri le temperature sono risultate ben al di sopra delle medie al Centro-Sud grazie anche alle correnti disposte dai quadranti meridionali e occidentali.

Negli ultimi giorni poi il regime atlantico ha lasciato il posto all’alta pressione che è tornata ad espandersi sul nostro paese e ha portato temperature ancora una volta molto miti al Centro-Sud.

Ma cosa ci dicono le previsioni meteo per le prossime settimane? Arriveranno temperature più fredde e magari il primo assaggio di inverno in questa seconda metà di Novembre?

Analizzando le ultime uscite dei modelli matematici notiamo che l’assetto barico a livello europeo nei prossimi 7-10 giorni dovrebbe favorire i primi scambi meridiani fra Nord e Sud Europa e quindi potrebbero arrivare masse d’aria più fredde sulla nostra penisola.

Innanzitutto nell’immediato abbiamo l’arrivo di una perturbazione nella giornata di domani, Venerdì 17, che sarà seguita dalla discesa di aria fredda dal Nord-Europa. Questa determinerà soprattutto nella giornata di Sabato un abbassamento della colonnina di mercurio su tutta l’Italia , con temperature che scenderanno sotto la media assestandosi su valori di stampo invernale, soprattutto sulle regioni orientali.

Va detto che si tratterà comunque di un episodio freddo molto veloce : fra Domenica e soprattutto Lunedì 20 le temperature torneranno a crescere grazie al ritorno prepotente dell’alta pressione.

A seguire la situazione potrebbe farsi ancor più interessante. Verso il 21-22 Novembre una massa d’aria fredda di origine artica dovrebbe mettersi in moto verso sud grazie a una poderosa rimonta dell’alta pressione delle Azzorre in Atlantico . Ad ora non è chiaro se sarà l’obiettivo principale di questa irruzione fredda sarà l’Italia: i modelli attualmente propendono per un coinvolgimento più diretto dell’Europa centro-occidentale e quindi del Nord Italia , con un clima di stampo invernale abbastanza freddo (e occasione di nevicate fino a bassa quota), mentre sarebbe meno coinvolto dall’aria fredda il Centro-Sud, dove comunque potremmo assistere a una pronunciata fase di maltempo in un contesto termico relativamente mite grazie alla disposizione delle correnti dai quadranti meridionali.

L’evoluzione però è ancora incerta. Non è escluso che questa discesa fredda possa coinvolgere maggiormente il resto d’Italia e non solo il Nord. Saranno importanti i prossimi aggiornamenti per sciogliere i dubbi.

In conclusione, possiamo affermare che in questa seconda parte di Novembre i movimenti barici sull’Europa saranno più improntati agli scambi meridiani e alla discesa di aria fredda verso le medie-basse latitudini. Si evidenziano almeno due impulsi freddi, uno molto veloce questo fine settimana e un altro dopo il 21-22 Novembre , che necessita però di ulteriori approfondimenti nei prossimi giorni.