Meteo: fine del maltempo? Spunta il CALDO fuori stagione
• Ritorno improvviso del caldo
Novembre è iniziato all’insegna delle perturbazioni atlantiche, che danno seguito a un finale di ottobre davvero molto dinamico e ricco di precipitazioni. In alcuni casi queste piogge si sono rivelate molto più intense del normale, tanto che in diverse aree italiane, come l’alta Toscana, abbiamo dovuto affrontare gravi situazioni di criticità, con alluvioni improvvise e, purtroppo, anche vittime e dispersi. Queste condizioni meteo così dinamiche proseguiranno nei prossimi giorni, addirittura fino a metà mese.
Entrando nel dettaglio, si prospetta una prima decade di novembre molto turbolenta, con notevoli sbalzi di temperatura, giorni un po’ più tranquilli alternati a giornate molto più tempestose. Partiamo già da questo fine settimana che si preannuncia particolarmente turbolento e burrascoso in tutta Italia, a causa dell’arrivo di un’altra forte perturbazione atlantica che porterà non solo abbondanti piogge al Nord e sul lato tirrenico, ma anche nuove raffiche di libeccio superiori ai 90 o 100 km/h , soprattutto sull’Appennino e lungo le coste tirreniche.
Ritorno improvviso del caldo
Dopo una breve pausa lunedì, seguirà altro maltempo, stavolta relegato al centro e al sud a metà della prossima settimana. E poi ci saranno notevoli sbalzi termici su tutta Italia.
Ci riferiamo al periodo tra il 10 e il 13 novembre , durante il quale potrebbe verificarsi l’ingresso di correnti più tiepide sud-occidentali che porteranno un deciso incremento delle temperature su tutta Italia, ma in maniera particolare al sud e sulle isole maggiori, dove potremo nuovamente sperimentare un’atmosfera quasi tardo-estiva. Ciò significa che la colonnina di mercurio potrebbe facilmente raggiungere i 25 °C e, localmente, spingersi anche oltre, fino a 26 o 27 °C , come se fossimo ancora a settembre, quando in realtà saremo nel pieno di novembre.
Questo aumento improvviso delle temperature sarà causato da un rinforzo dell’alta pressione sull’intera Europa occidentale che spingerà correnti calde e subtropicali verso il Mediterraneo.
Ma attenzione, perché questo potrebbe essere solo un intermezzo, seguito poi da una caduta delle temperature entro la metà del mese, dovuta all’arrivo delle prime vere correnti fredde artiche della stagione.
Insomma, come potete ben vedere, abbiamo davanti a noi un periodo meteo molto dinamico e turbolento, ricco di colpi di scena sia verso il caldo che verso il freddo. Dovremo sicuramente aggiornarci nei prossimi editoriali per avere un quadro più chiaro della situazione e approfondire dettagliatamente tutte le fasi perturbate in arrivo.
