Il prosieguo di novembre si preannuncia decisamente incerto, caratterizzato da una serie di sorprese e colpi di scena. Le perturbazioni atlantiche, che per oltre tre settimane hanno dominato l’Europa e il Mediterraneo, lasceranno spazio, all’inizio della prossima settimana, a una breve parentesi anticiclonica. A questa seguirà una completa trasformazione del campo barico a livello europeo. Le sorprese meteo, dunque, non mancheranno, e ci troveremo a dover gestire anche notevoli variazioni di temperatura.
Tepore la prossima settimana
Dopo la confermata tregua nella prima metà della prossima settimana, compresa tra il 13 e il 15 novembre, assisteremo a un cambio di configurazione tra l’Atlantico e l’Europa, che potrebbe avere significative conseguenze per l’Italia.
Vorremmo evidenziare che, nella fase di stabilità ad inizio settimana, le temperature subiranno un’importante impennata in tutto il Sud e sulle isole maggiori, tanto che potremmo vedere la colonnina di mercurio raggiungere nuovamente i 25 °C, segnale di un clima piacevolmente mite durante le ore diurne.
Cambio di circolazione dopo metà mese
Tuttavia, dopo questo periodo mite e stabile, potremmo assistere a un vero e proprio stravolgimento del tempo in Italia, subito dopo la metà del mese. L’innalzamento dell’anticiclone delle Azzorre sul Nord Atlantico e sulla Gran Bretagna potrebbe innescare la discesa di correnti molto più fredde dal Nord Europa, che inizierebbero ad invadere prima l’Europa centro-orientale e successivamente anche il Mediterraneo.
Potremmo quindi trovarci di fronte a un radicale cambiamento della circolazione atmosferica, con la cosiddetta “porta atlantica” improvvisamente bloccata dall’alta pressione e la “porta orientale“, più fredda, inaspettatamente attiva e pronta a portare verso l’Italia correnti fredde provenienti dalla Scandinavia e dall’Est Europa, che potrebbero causare un marcato calo delle temperature.
Possibile ondata di freddo artico
La prima vera ondata di freddo stagionale, che potrebbe preannunciare un anticipo dell’inverno, è prevista nel periodo compreso tra il 17 e il 20 novembre. In questo lasso di tempo potremmo non solo assistere a un drastico abbassamento delle temperature, ma anche a condizioni di maltempo e nevicate abbondanti in montagna, con quota neve che diminuirà progressivamente man mano che l’aria fredda si insinuerà nel Mediterraneo.
Tuttavia, queste previsioni necessitano di ulteriori conferme nei prossimi aggiornamenti, poiché si tratta ancora di tendenze meteo a lungo termine. Considerata la distanza temporale, sarà necessario attendere ancora qualche giorno per avere maggiori certezze.
