Meteo: che sorpresa! Neve in pianura a fine mese?
• Altro maltempo la prossima settimana
• Neve a bassa quota a fine mese
• Cuscinetto freddo al nordovest
Freddo, pioggia e neve hanno fatto il loro ingresso in Italia, questa volta dalla porta orientale, ovvero quella dei Balcani, grazie all’avvento di una forte irruzione di aria artica. Difatti, nelle ultime ore le condizioni meteo sono molto peggiorate su gran parte del centro-sud, soprattutto sul versante Adriatico, dove i fiocchi di neve si sono addirittura spinti sino in alta collina, attorno ai 400 o 500 m di altitudine.
Altro maltempo la prossima settimana
E a quanto pare, potrebbe non trattarsi solo di un fuoco di paglia, bensì dell’inizio di una lunga fase perturbata che andrà avanti non solo in questo finale di novembre, ma anche nei primi giorni di dicembre. E proprio sul finire del mese spunta una nuova ipotesi nevosa per diverse nostre regioni, grazie all’arrivo di una perturbazione, questa volta da ovest, ovvero dalla porta atlantica.
Neve a bassa quota a fine mese
Secondo gli ultimi aggiornamenti dei principali centri di calcolo, questa perturbazione potrebbe avvolgere in maniera particolare le regioni del centro e del Nord Italia, territori a lungo dimenticati dal maltempo nelle ultime settimane, in particolare riferimento al Nord-Ovest. Questa nuova perturbazione tra giovedì 30 novembre e venerdì 1 dicembre potrebbe arrecare un severo peggioramento anche di stampo nevoso .
Cuscinetto freddo al nordovest
Tutta l’aria fredda che in questi giorni si sta accumulando sul Nord Italia potrebbe dar vita a un discreto cuscinetto d’aria fredda nei bassi strati che, persistendo sino al termine di novembre, potrebbe rivelarsi essenziale per l’arrivo dei fiocchi bianchi fino a quote pianeggianti. Proprio giovedì 30 novembre , all’arrivo delle precipitazioni dall’Atlantico, questo cuscinetto freddo potrebbe mostrare una discreta resistenza e quindi permettere l’arrivo della neve a quote bassissime su aree come la Valle d’Aosta, il Piemonte, la Liguria, la Lombardia e l’Emilia occidentale.
Insomma, il Nord-Ovest potrebbe vivere le prime nevicate a quote bassissime o addirittura in pianura proprio sul finire di novembre. Ovviamente la situazione è ancora molto incerta, poiché non è ancora chiara la traiettoria definitiva della perturbazione, soprattutto l’intensità dei venti di scirocco che soffieranno su buona parte d’Italia e che proprio da loro dipenderà la resistenza del cuscinetto d’aria fredda nei bassi strati sull’Italia nord-occidentale.
Dunque, nei prossimi giorni e nei prossimi aggiornamenti capiremo con maggior chiarezza se effettivamente possa arrivare la neve in pianura al nord-ovest, in città come Milano, Torino, Cuneo, Asti, Alessandria, Parma, Piacenza e tante altre località pianeggianti del Nord.
