Allarmanti scoperte: i ghiacciai dell’ovest degli Stati Uniti stanno scomparendo

Allarmanti scoperte: i ghiacciai dell’ovest degli Stati Uniti stanno scomparendo

Studio rivela la scomparsa e trasformazione dei‍ ghiacciai negli Stati Uniti occidentali

Un recente studio⁢ condotto dall’Università ‍di Portland State ha ​rivelato la preoccupante scomparsa e trasformazione dei ghiacciai‍ negli Stati Uniti occidentali. L’aggiornamento di un ⁤inventario risalente a metà del XX secolo ha ​rilevato che molti ghiacciai sono scomparsi o non rientrano più nella definizione di‍ ghiacciai. Questa perdita rappresenta una grave sfida ambientale, influenzando il flusso dell’acqua e contribuendo ‍all’innalzamento del livello del mare.

Studio rivela la scomparsa e trasformazione dei‍ ghiacciai negli Stati Uniti occidentali

La scomparsa dei ghiacciai negli Stati Uniti occidentali

Inventario dettagliato⁣ dei ricercatori ‍PSU

La scomparsa dei ghiacciai negli Stati Uniti occidentali

Gli scienziati dell’Università di Portland⁣ State hanno condotto uno studio che ha rivelato cambiamenti significativi nei ghiacciai. Tra i risultati,⁤ si segnala la totale scomparsa di alcuni ghiacciai, l’arresto del movimento in altri e una riduzione delle dimensioni di alcuni ⁢al⁢ di sotto della soglia minima di 0,01 chilometri quadrati. Inoltre,‌ lo studio ha identificato alcune formazioni come ghiacciai rocciosi, che sono ⁢essenzialmente ‌detriti ‍rocciosi che contengono ghiaccio all’interno dei loro pori.

Inventario dettagliato⁣ dei ricercatori ‍PSU

Andrew Fountain, professore emerito ⁤di geologia alla PSU, e l’assistente di ricerca Bryce Glenn, hanno inventariato‌ i⁢ ghiacciai e i ‌campi di neve perenni negli Stati Uniti continentali ‍occidentali⁣ utilizzando immagini aeree e ​satellitari tra il 2013 e il 2020. L’inventario, ⁤pubblicato sulla rivista Earth System Science Data, ha ‍identificato 1.331 ghiacciai e‍ 1.176 campi di neve perenni.

Questo aggiorna un inventario di‌ metà del XX secolo, derivato da mappe topografiche dell’U.S. Geological Survey realizzate in un arco di 40 anni, e fornisce una base per stimare i futuri cambiamenti in un clima in riscaldamento.

“Stiamo assistendo alla scomparsa dei ghiacciai e questo è un quantificazione di quanti sono scomparsi e⁤ probabilmente continueranno a scomparire”, ha affermato Fountain.

Il nuovo inventario esclude 52 dei 612 ghiacciai ufficialmente nominati perché non sono più ghiacciai. I nomi ufficiali sono quelli elencati nel Geographic Names⁣ Information System ‌federale, il deposito nazionale per i nomi e le posizioni delle caratteristiche del paesaggio. Il ghiacciaio Milk Lake nel Mt.​ Baker-Snoqualmie National Forest di Washington e il ‍ghiacciaio Hooker del Wyoming sono completamente ​scomparsi; 25 sono stati invece classificati come campi di neve perenni, che a differenza dei ghiacciai non si muovono; 18 avevano‍ aree più⁣ piccole della soglia comunemente utilizzata di 0,01 chilometri quadrati o circa la dimensione di due campi di calcio uno‌ accanto all’altro; e sette sono stati ⁢considerati ghiacciai rocciosi.

La perdita di ghiacciai ha un ​impatto che va ​oltre l’estetica. I‌ ghiacciai agiscono come un regolatore naturale del flusso dei fiumi, ha detto Fountain. Si sciolgono molto durante i periodi caldi e secchi e non si ‌sciolgono molto durante i periodi freschi e piovosi. Man mano che⁢ i ghiacciai si ‌riducono, hanno meno capacità⁣ di tamponare le variazioni di deflusso stagionali e i bacini ⁤idrografici diventano ⁢più suscettibili alla siccità. I ghiacciai in ritirata lasciano anche dietro‌ di sé ripidi argini su​ entrambi i lati, che possono crollare e provocare catastrofiche frane. A livello globale, la ​perdita di ghiacciai è anche un importante contributo all’innalzamento del livello⁤ del ‍mare.

I coautori di Fountain sono Bryce Glenn, un ex studente della ⁢PSU e analista di ricerca, e ‌Christopher McNeil, un geofisico del Alaska Science Center dell’USGS. Guardando al futuro, il gruppo sta studiando il cambiamento di volume dei ghiacciai per vedere quanto ghiaccio​ hanno perso ⁣dal momento ‌della mappatura ⁤dell’USGS.