Previsioni meteo: nuova perturbazione, incombe il rischio nubifragi
Le condizioni meteo attuali sull’Italia vedono un temporaneo aumento della pressione atmosferica, che si traduce in un tempo nettamente più stabile e asciutto, anche abbastanza soleggiato sulle regioni centro-meridionali. Sabato 28 è stata infatti una delle giornate più tranquille sotto il profilo meteorologico, con soltanto qualche locale nota di instabilità.
Assistiamo quindi a una tregua dal maltempo , che nel corso di questa settimana ha colpito l’Italia a più riprese, anche in maniera molto intensa. Si tratta però di una tregua temporanea di brevissima durata. Il tempo infatti tornerà a guastarsi sensibilmente in avvio di settimana quando si svilupperà una nuova intensa perturbazione per effetto delle umide e instabili correnti sud-occidentali richiamate da una vasta circolazione depressionaria collocata a ridosso dell’Europa occidentale. I primi effetti li avremo già nel corso di Domenica quando il quadro meteorologico sarà in graduale peggioramento sulle regioni settentrionali con nubi in aumento e prime piogge soprattutto al Nord-Ovest. Solo un antipasto però rispetto a quanto accadrà nel corso di Lunedì con l’arrivo del fronte perturbato più esteso.
Alto rischio nubifragi Lunedì 30 Ottobre
Ancora una volta, come successo nei giorni scorsi, dovremo fare i conti con una perturbazione particolarmente insidiosa, che potrebbe portare a varie criticità su diverse zone d’Italia. E’ alto infatti il rischio di nubifragi e fenomeni a carattere alluvionale. L’attenzione va rivolta in particolare per i settori alpini, prealpini, per la Liguria di levante, alta Toscana, Emilia, Friuli Venezia Giulia. Su queste zone ci attendiamo precipitazioni persistenti e abbondanti, con accumuli potenzialmente superiori ai 100-150 mm nell’arco della giornata.
Inoltre è facile che i fenomeni possano assumere carattere temporalesco, risultando associati a frequenti fulminazioni, grandinate e forti colpi di vento. Questo soprattutto su Liguria e Toscana. Ci sarà infatti una notevole energia in gioco grazie al contrasto fra l’aria fresca nord-atlantica e l’aria molto più calda e umida proveniente dai quadranti meridionali richiamata dalla bassa pressione. Un mix esplosivo potrà innescare la formazione di sistemi temporaleschi a “v-shaped” in grado di alimentarsi continuamente (nelle calde acque del Mar Ligure/alto Tirreno) e persistere per più ore sulle stesse zone. Questi fenomeni, ricordiamo, sono già avvenuti nei giorni scorsi e hanno provocato criticità importanti in alcune località.
Il maltempo, che inizialmente colpirà il Nord, si estenderà progressivamente anche al Centro-Sud, specialmente al versante tirrenico, fra la fine di Lunedì e la giornata di Martedì. A differenza del Nord Italia però qui i fenomeni risulteranno meno violenti e non si prevedono (a parte in Toscana) accumuli di pioggia eccezionali.
