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Siamo ormai al termine di ottobre e si avvicina la giornata di Ognissanti, che inaugurerà l’ultimo mese dell’autunno meteorologico, ovvero novembre. Dopo la perturbazione di fine mese, quella che tra il 30 e il 31 ottobre attraverserà tutto il Nord e il Medio Alto Tirreno, avremo una brevissima pausa di qualche ora in attesa di un altro fronte da ovest che darà vita a condizioni meteo instabili principalmente sulle regioni del Centro e del Sud.

 

Piogge su alcune regioni il 1° novembre

Questo nuovo fronte arriverà proprio il 1 novembre, nella giornata di Ognissanti; pertanto dovremo nuovamente far uso dell’ombrello in diverse località, soprattutto quelle del lato tirrenico. Mercoledì, dunque, ci aspettiamo l’arrivo di piogge sparse e qualche acquazzone tra Toscana, Lazio, Molise e le zone interne di Abruzzo, Campania, Sardegna e Calabria. Isolati fenomeni sono attesi anche su Basilicata, Sicilia e Puglia, ma saranno molto più rari rispetto ai restanti settori.

 

Al Nord non dovremmo assistere a particolari cambiamenti del tempo; dovremmo infatti vivere un avvio di novembre tutto sommato tranquillo, in attesa però di un severo peggioramento che arriverà appena 24 ore più tardi, sempre dall’Atlantico. Questa nuova perturbazione, che agirà principalmente tra il 2 e il 3 novembre, sarà di gran lunga superiore in termini di forza e persistenza rispetto a quella della giornata di Ognissanti.

 

Forte peggioramento a seguire

Già dalle prime ore di giovedì 2 novembre avremo a che fare con piogge diffuse sul nord-ovest e poi in rapida estensione verso il nord-est e il Medio Alto Tirreno, tanto che potremmo assistere anche a locali nubifragi e temporali stazionari, specie su alta Toscana, Liguria e sui rilievi delle Alpi e delle Prealpi. Nel frattempo le temperature torneranno ad aumentare su tutto il Sud per l’arrivo dei venti di scirocco, ma sarà un rialzo breve considerando che nella giornata di venerdì 3 novembre il maltempo sarà diffuso praticamente su tutta Italia, con l’afflusso di correnti più fresche dal nord Atlantico che faranno precipitare le temperature.

 

Sulla perturbazione del 2 e 3 novembre ci torneremo senz’altro nei prossimi editoriali meteo, fornendo maggiori informazioni e un quadro più chiaro sulla localizzazione dei fenomeni più intensi.

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