Meteo: autunno severo, rischio alluvioni a novembre
• Altra perturbazione nel prossimo week-end
Novembre sta per iniziare, e lo farà con una serie di perturbazioni davvero clamorose che non si vedevano nel Mediterraneo da diversi anni. Le perturbazioni in arrivo, tutte di origine Atlantica, saranno via via sempre più forti e potrebbero causare non pochi problemi, soprattutto al Nord e sul versante tirrenico, ovvero quei settori più esposti alle correnti atlantiche. Pertanto, ci aspettiamo condizioni meteo progressivamente sempre più perturbate, localmente molto pesanti per la nostra penisola nella prima decade di novembre.
La primissima perturbazione del mese, quella della giornata di Ognissanti , sarà molto debole rispetto a quelle previste nei giorni successivi. La prima vera ondata di maltempo del mese sarà quella tra giovedì 2 e venerdì 3 novembre, che si rivelerà molto intensa su tutto il nord e il versante tirrenico con piogge diffuse e locali nubifragi, in particolare su colline e rilievi. Si svilupperà una depressione stazionaria sulla Val Padana, con un minimo barico di circa 985 hPa , che dispenserà piogge diffuse e rovesci intensi con accumuli oltre i 150 mm a ridosso delle montagne.
Altra perturbazione nel prossimo week-end
Attorno al 4 e 5 novembre dovremmo fare i conti con un altro fronte perturbato proveniente da ovest, anch’esso molto intenso con locali fenomeni estremi. Le piogge più persistenti e forti colpiranno l’arco alpino, le Prealpi, tutta la Liguria, la Toscana, il Lazio e l’Appennino centro-settentrionale. Considerando che arriveremo già da piogge piuttosto intense ad inizio mese, è chiaro che quest’altra intensa perturbazione potrebbe causare non pochi problemi e il rischio di allagamenti o anche alluvioni lampo potrebbe crescere sensibilmente.
Ma la situazione potrebbe non migliorare nei giorni successivi. Infatti, secondo gli ultimi aggiornamenti dei centri di previsione, potremmo imbatterci in altre perturbazioni atlantiche tra il 6 e il 10 novembre, anch’esse cariche di piogge e forti temporali, soprattutto al Nord e sul versante tirrenico.
Dando un’occhiata agli accumuli di pioggia totali previsti fino al 10 novembre, emergono picchi di oltre 300 o 400 mm a ridosso delle montagne, sia al Nord sulle Alpi sia lungo l’Appennino centro-settentrionale. Accumuli di pioggia così abbondanti potrebbero causare non pochi disagi, come allagamenti, smottamenti, frane e anche locali episodi alluvionali . Sarà necessario seguire costantemente l’evoluzione meteo della prima decade di novembre e concentrarsi su ogni singola perturbazione in arrivo.
