
Se ne va il grande caldo estivo, ormai più conosciuto come quello africano visto che l’anticiclone delle Azzorre, a differenza di una volta, non è più il nostro compagno di viaggio nei mesi più caldi dell’anno.
Già in queste ultime 24 ore le colonnine di mercurio si sono abbassate di qualche grado al Nord e nell’arco delle prossime 24 ore assisteremo ad un ulteriore e deciso crollo termico che finirà per coinvolgere praticamente tutto il Paese, da Nord a Sud.
La bolla d’aria calda sub-sahariana infatti si sta ormai sgonfiando definitivamente sotto la spinta di un vortice ciclonico che dal Nord Europa ha raggiunto l’Italia e dove soggiornerà almeno fino a tutta la giornata di Martedì 29 Agosto.
Piogge, temporali, venti tesi e freschi colpiranno soprattutto le regioni del Nord e tutto il comparto tirrenico. Sarà su questi settori dove i termometri andranno giù, nell’abisso, perdendo fino a 15 gradi e finendo addirittura per toccare valori sotto la media climatologica del periodo.
Anche al Sud e sui distretti adriatici le temperature caleranno di parecchi gradi, ma con differenze comunque non così importanti.
Insomma, già da alcuni giorni vi avevano messo in guardia che ci saremo trovati presto dinnanzi alla prima seria crisi dell’Estate e i risultati non hanno di certo tradito le aspettative.
Ma cosa accadrà poi dopo questa severa rottura? Si riprenderà l’Estate? A conti fatti fino a Mercoledì il meteo si manterrà incerto a spasso per il Paese e nonostante il ritorno di maggiori schiarite, le temperature non saliranno in forma più di tanto vistosa.
Per vedere un ritorno del bel tempo e del caldo, quello normale però, bisognerà attendere soprattutto la vigilia del weekend quando l’alta pressione tornerà ad affacciarsi al nostro Paese con l’intento di riportare un po’ di calda stabilità.
Una cosa è certa; visto il calendario, sembra molto improbabile che possa ritornare il grande caldo di questi giorni.