Meteo: le temibili supercelle, rischio MASSIMO nelle prossime ore
I primi effetti di una vasta discesa di aria fresca nord atlantica nel Mediterraneo cominciano a intravedersi sulle regioni del nord-ovest. Vi avevamo parlato di un elevato rischio di fenomeni intensi quest’oggi tra Piemonte e Lombardia , ed effettivamente la previsione si sta realizzando in maniera molto precisa. Le condizioni meteo stanno già rapidamente peggiorando su gran parte del Piemonte centro-settentrionale a causa di diversi temporali, tra cui una forte supercella che poco fa ha preso vita tra torinese, astigiano e vercellese.
Il satellite mostra chiaramente una supercella sviluppatasi nel cuore del Piemonte, che si sta lentamente dirigendo verso la Lombardia, dove tenderà ad intensificarsi ulteriormente. Proprio in quest’area, tra Piemonte e Lombardia , è stato emanato il livello 3 , ovvero il livello massimo, dal Centro europeo dei temporali Estofex .
Con “livello tre” si intende un elevato rischio di supercelle e fenomeni estremi come grandine di grosse dimensioni, nubifragi e forti colpi di vento con raffiche oltre i 100 km/h , ovviamente legati ai temporali. La previsione si sta concretizzando e una forte supercella sta interessando il cuore del Piemonte, tra torinese, vercellese e astigiano , dove vengono segnalati intensi acquazzoni, grandi grandinate e fortissime raffiche di vento.
Nelle prossime ore , la supercella si sposterà verso la Lombardia, iniziando dal milanese, Varesotto e Lecchese, ma potrebbe estendersi anche all’Alta Lombardia e ai settori centro-orientali, soprattutto a nord del Po. Tra i rischi maggiori vi è quello di piogge a carattere di nubifragio e fortissime raffiche di vento che interesseranno vaste aree della Lombardia.
Nell’area tra Lombardia e Piemonte sono presenti elevati quantitativi di energia potenziale, il carburante ideale per i temporali. Questa energia si è accumulata a seguito di oltre 7 giorni di caldo intenso e crescente afa. Questo strato di aria molto calda presente nei bassi strati sarà, nei prossimi minuti e ore, una significativa fonte di energia per lo sviluppo di fenomeni estremi.
Inoltre, altri temporali si svilupperanno in serata tra Piemonte e Lombardia, Trentino-Alto Adige, Alto Veneto e Alpi Friulane. Questo rappresenta solo l’inizio del peggioramento, considerando che tra domani e lunedì emergerà un ciclone nell’Alto Tirreno, che porterà con sé piogge diffuse, ulteriori nubifragi e un deciso calo delle temperature.
