Anche oggi in Spagna, in varie città del sud si supera la soglia di 45 gradi, e ben presto, la calura investirà la Francia, coinvolgendo più marginalmente l’Italia, con temperature sopra la norma, sopratutto nel settore occidentale.
Un Calore Anomalo e Insolito
Considerando le medie climatiche di riferimento (valori calcolati in un trentennio), nel dopo Ferragosto ci si aspetterebbe un calo progressivo delle temperature. Tuttavia, le attuali previsioni meteo non indicano alcun segno di raffreddamento. Come detto, anche paesi come la Francia e parti dell’Inghilterra, dove l’estate è stata finora temperata, dovranno affrontare questa ondata di calore.
Recenti Effetti in Italia
Negli ultimi giorni, l’Italia ha goduto temperature anche inferiori alla media in alcune regioni. Ma l’attuale scenario prevede un caldo dominante, con il ritorno dell’alta pressione nordafricana.
Impatti sulla Vita di Tutti i Giorni
Il calore persistente, combinato con l’umidità, renderà le giornate con caldo oppressivo, soprattutto per coloro che vivono in città, lavorano all’aperto o in ambienti chiusi e surriscaldati. Il benessere psicofisico, così come la qualità del sonno, saranno messi a dura prova. Molti, in vacanza si trovano senza climatizzatori, e dovranno affrontare notti afose e difficoltà a dormire. Altro che vacanze di riposo in varie circostanze.
Rifugio nelle Aree Alpine
L’unico sollievo sarà riscontrabile nelle aree alpine e prealpine, in Appennino. Nella regione alpina si potrebbero verificarsi temporali rinfrescanti. Ma anche lì, sarà un’estate anomala per il periodo, in quanto la cappa anticiclonica non sarà favorevole alla formazione di nubi e temporali ad evoluzione diurna con i classici temporali estivi.
Il caldo tardivo post-Ferragosto avrà ripercussioni anche sui nostri mari, mantenendoli più caldi del normale, favorendo la formazione di maltempo estremo più avanti nella stagione.
Calore Estivo Tardivo
Il termine “calore estivo tardivo” si riferisce a periodi di calore anomalo che si verificano verso la fine della stagione estiva, spesso quando ci si aspetterebbe che le temperature inizino a diminuire in vista dell’autunno meteorologico. Questi episodi possono essere causati da una serie di fattori meteorologici, tra cui pattern di alta pressione persistenti che bloccano l’arrivo di aria fresca. Il calore estivo tardivo può avere impatti significativi sulla salute umana, sull’agricoltura e sui sistemi energetici, specialmente nelle aree dove le persone non sono preparate o non si aspettano temperature elevate in quel particolare periodo dell’anno.
Anticiclone Nord Africano
L’anticiclone nord africano, spesso chiamato anche ”anticiclone sahariano”, è una zona di alta pressione atmosferica che si forma tipicamente sopra il deserto del Sahara durante i mesi estivi. Questo anticiclone svolge un ruolo fondamentale nella determinazione dei pattern meteorologici dell’Africa del Nord e dell’Europa meridionale.
Caratteristiche e Effetti dell’Anticiclone Nord Africano
- Trasporto di Aria Calda: quando l’anticiclone si sposta o si estende verso l’Europa, può portare con sé aria molto calda dal deserto del Sahara. Questo può risultare in ondate di calore in molte parti dell’Europa meridionale e centrale.
- Aria Chiara e Stabile: le aree sotto l’influenza dell’anticiclone tendono ad avere cieli sereni e condizioni meteorologiche stabili, dato che l’alta pressione inibisce la formazione di nuvole e precipitazioni.
- Impatto sulla Qualità dell’Aria: l’aria stabile e calma associata all’anticiclone può portare a condizioni di inquinamento atmosferico accumulato, specialmente nelle aree urbane.
- Trasporto di Polvere Sahariana: in alcune circostanze, l’anticiclone nord africano può trasportare polvere e sabbia del Sahara attraverso il Mediterraneo fino all’Europa. Questo può causare cieli torbidi e depositi di polvere su veicoli, edifici e altre superfici.
L’anticiclone nord africano e le ondate di calore che può causare sono fenomeni ben noti e monitorati dai meteorologi, in particolare durante i mesi estivi quando il suo impatto può essere particolarmente forte.
In conclusione, c’è poco da sperare per oltre una decina di giorni, in quanto avremo una classica situazione di blocco, con alte pressioni che stavolta ostacoleranno il passaggio di perturbazioni oceaniche sino al Nord Europa.