In Croazia il devastante temporale è stato probabilmente un Derecho
Il 19 luglio 2023, una potente e veloce tempesta ha colpito la Croazia settentrionale, portando venti fino a 180 km/h e lasciando dietro di sé ingenti danni. Secondo le analisi preliminari, questo evento è stato uno dei temporali più violenti nella storia registrata di Zagabria. Sfortunatamente, la tempesta ha causato la morte di 4 persone e ha lasciato oltre 2000 feriti. Il fenomeno atmosferico potrebbe essere stato un Dereho, evento meteo che l’anno scorso interessò in questo periodo la Corsica, coinvolgendo il Nord Italia. .
• Origine e Percorso della Tempesta
Questo evento meteo ci deve far riflettere sulla frequenza di questi fenomeni atmosferici anche nelle nostre aree geografiche.
Origine e Percorso della Tempesta
Un temporale altamente distruttivo si è mosso attraverso la Croazia il 19 luglio 2023, lasciando danni significativi e vittime sul suo cammino. La tempesta, che ha avuto origine nel nord Italia e in Austria, si è mossa ad una velocità allarmante di circa 70 km/h, colpendo aree da Zagabria a Slavonski Brod e Županja con una forza tremenda.
I meteorologi del Servizio Meteorologico e Idrologico Croato (DHMZ) hanno riferito che la tempesta faceva parte di un più ampio sistema convettivo di mesoscala, all’interno del quale sono stati identificati temporali supercellulari con notevole rotazione. Le velocità del vento tra 90 e 115 km/h sono state registrate all’aeroporto Franjo Tuđman di Zagabria. Questo le classifica tra le più forti registrate nell’area di Zagabria.
I venti si sono ulteriormente intensificati mentre la tempesta si muoveva attraverso le regioni orientali del paese, con un senza precedenti 180 km/h registrati nella città di Županja. La tempesta ha portato con sé anche un diluvio torrenziale. In un lasso di 10 minuti, le misurazioni delle precipitazioni variavano da 20 a 35 mm.
Mentre il temporale continuava ad est, ha colpito numerose altre città con la stessa ferocità, in particolare Lipik, Slavonski Brod e Županja. Nebojša Subanović, un meteorologo, ha paragonato la tempesta a qualcosa di più tipico del Texas che dell’Europa a causa della sua intensità.
La tempesta, sfortunatamente, ha causato quattro vittime – 2 a Zagabria, una vicino a Nova Gradiška e una a Tovarnik. Tre vittime sono state uccise da alberi caduti in incidenti separati, e un vigile del fuoco della Slavonia ha perso la vita durante gli sforzi di riparazione post-tempesta.
Le valutazioni dei danni complessivi sono in corso. Tuttavia, le testimonianze oculari forniscono uno scorcio sulla gravità dell’impatto della tempesta. Nada Radišić da Slavonski Brod ha descritto l’ampia devastazione agli alberi e al suo quartiere, citando danni alle auto da tetti caduti e la perdita di alberi che conosceva fin dalla sua infanzia. “Il vento spezzava i rami come se fossero fatti di carta”, ha detto.
In sintesi, la tempesta che ha colpito la Croazia il 19 luglio 2023 è stata uno degli eventi meteorologici più violenti nella storia del paese. Con venti che hanno raggiunto i 180 km/h, ha causato ingenti danni e ha provocato la morte di quattro persone. Le analisi e le valutazioni dei danni sono ancora in corso.
