Verso la svolta meteo di Luglio, le ultime novità

Verso la svolta meteo di Luglio, le ultime novità

Anticiclone africano porterà caldo eccezionale, ma verso il 20 Luglio può crollare

La svolta meteo climatica: un’utopia o una realtà imminente?

La questione della svolta meteo climatica sembra essere un argomento di fantasia in questo momento, tuttavia, è complesso accettare l’attuale configurazione barica così bloccata. Più precisamente, è arduo accettare che questa possa persistere fino alla fine del mese, senza che ci possa essere un sollievo dalla calura.

La svolta meteo climatica: un’utopia o una realtà imminente?

Le perturbazioni a nord delle Alpi

Possibili cambiamenti verso il 20 luglio

L’anticiclone africano: un baluardo difficile da superare

Il potenziale cambiamento e le sue implicazioni

La risposta alla domanda: cosa fare ora?

Le perturbazioni a nord delle Alpi

Queste perturbazioni sono causate da una vasta circolazione di bassa pressione che sta già creando molti problemi a quelle latitudini e che dovrebbe continuare a dominare per i prossimi 7 giorni. Potreste chiedervi: come ci riguarda? Al momento, poco o nulla, tranne per le evidenti influenze sulle regioni settentrionali.

Possibili cambiamenti verso il 20 luglio

Tuttavia, attenzione, perché entro il 20 luglio potrebbero verificarsi cambiamenti sostanziali a livello di circolazione continentale. Il flusso perturbato potrebbe scendere più a sud, iniziando a mettere pressione sull’anticiclone africano .

L’anticiclone africano: un baluardo difficile da superare

Sappiamo bene che non dovremmo nutrire false speranze, poiché l’anticiclone africano è un ostacolo difficile da superare. Sarà necessaria una grande quantità di energia per demolirlo o almeno per creare qualche crepa . Tuttavia, anche una piccola crepa che permetta all’aria fresca di penetrare nel Mediterraneo potrebbe innescare un cambiamento drastico.

Il potenziale cambiamento e le sue implicazioni

Un cambiamento che non dovrebbe essere minimamente sottovalutato, dato che l’energia in gioco sarebbe enorme e potrebbe generare fenomeni potenzialmente devastanti . Speriamo ovviamente che tali situazioni non si verifichino, o se dovesse accadere, che lo facciano con meno intensità meteorologica.

La risposta alla domanda: cosa fare ora?

Quindi, a coloro che ci chiedono cosa fare ora, rispondiamo con calma: la svolta meteo di luglio potrebbe arrivare e l’Italia potrebbe essere contesa tra l’aria fresca e quella molto più rovente sahariana che proverà a resistere sul Basso Mediterraneo. Questo cambiamento, se dovesse verificarsi, potrebbe avere conseguenze molto importanti.