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I temporali e le temperature abbastanza gradevoli dei giorni scorsi stanno per diventare ormai un ricordo. Ci penserà un robusto e bollente promontorio di matrice africana a ricordarci cosa voglia dire patire il caldo, quello afoso a tratti insopportabile.

 

Prepariamoci, perché i prossimi giorni saranno davvero pesanti sul fronte climatico e su certe zone forse toccheremo anche valori da record per il periodo.

 

Il grande caldo è già arrivato nel corso del weekend anche se la parte più bollente è rimasta confinata alle due Isole Maggiori, parte del Sud e sul comparto tirrenico del Centro. Le temperature su queste zone sono salite parecchio fino a toccare addirittura punte prossime ai 40°C nelle zone interne della Sardegna. Anche sul resto del Paese le colonnine di mercurio hanno fatto qualche passo in avanti ma il caldo è rimasto ancora più che sopportabile.

 

La situazione però sarà destinata a peggiorare in termini di caldo proprio tra Lunedì 11 e Mercoledì 13 su tutto il Paese. A salire sul gradino più alto del podio come zone più calde saranno sicuramente le due Isole Maggiori, ma soprattutto la Sardegna dove i termometri si spingeranno verso valori davvero esagerati fino a toccare la soglia dei 43/44°C.

 

Caldissimo anche sulla Sicilia con valori intorno ai 40°C. Ma il caldo si distribuirà in forma evidente anche sul resto del Paese. Non si toccheranno picchi elevati come in Sardegna ma sicuramente i termometri saliranno verso i 36/38°C su molte aree della Valle Padana, in quelle interne del Centro e del Sud.

 

Vogliamo poi parlare dell’afa? Beh, di quella ce ne sarà da vendere. Il caldo infatti risulterà a tratti opprimente e anche di notte l’elevato tasso di umidità non permetterà alle temperature di subire importanti escursioni.

 

Insomma, prepariamoci ad una fase non solo tipicamente estiva, ma anche caldissima, forse troppo!

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