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Che fine ha fatto l’anticiclone delle Azzorre? È proprio questa una delle domande più lette, assieme a quella del ritorno del fresco, sui social. In tanti si lamentano della scomparsa di questa figura meteo che un tempo era predominante nelle nostre Estati e che ora è stata letteralmente sostituita in pianta stabile dall’anticiclone africano.

 

Il dimenticato anticiclone delle Azzorre

Ebbene l’anticiclone delle Azzorre c’è sempre, non è ovviamente scomparso. Semplicemente non è più in grado di trovare con facilità lo spazio necessario per avvolgere il Mediterraneo. Insomma negli ultimi anni e negli ultimi decenni è pian piano mutato lo scacchiere barico tra Atlantico ed Europa (una delle conseguenze del cambiamento climatico), favorendo una minor presenza dell’anticiclone delle Azzorre nel Mediterraneo.

 

Al contrario quello africano trova ampi spazi per risalire di latitudine fino ad inglobare l’Italia per periodi di tempo molto più prolungati di quanto faceva un tempo.

 

Ma che differenza c’è tra l’anticiclone delle Azzorre e quello africano? In verità appartengono alla stessa macro-categoria, ovvero sono entrambi anticicloni sub-tropicali. L’unica grande differenza sta nella sede in qui stazionano.

 

Con l’anticiclone delle Azzorre si riconosce quella porzione dell’anticiclone sub-tropicale che staziona in Atlantico (anticiclone sub-tropicale marittimo) che risulta più mite.

 

Con anticiclone africano si intende quella porzione dell’anticiclone sub-tropicale che staziona sul nord Africa e più precisamente sul deserto del Sahara (anticiclone sub-tropicale continentale). In questo caso parliamo di un anticiclone di gran lunga più caldo, poiché non mitigato dall’oceano.

 

Quanto tornerà l’anticiclone delle Azzorre?

Fortunatamente di tanto in tanto l’anticiclone azzorriano si concede qualche piccola vacanza nel Mediterraneo e pare proprio che sarà così sul finire di Luglio e nei primi giorni di Agosto.

 

Subito dopo la rinfrescata che si concretizzerà tra 26 e 27 Luglio potrebbe riaffacciarsi l’alta pressione delle Azzorre, ovvero masse d’aria tiepide oceaniche che garantirebbero condizioni meteo stabili e non troppo calde. Proprio sul finire di Luglio, dunque, vivremo le tipiche giornate dell‘Estate mediterreanea.

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