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Nelle prime ore del 30 luglio, una violenta tempesta ha devastato la storica città di Verona e i comuni limitrofi, seminando caos e danno. Il bilancio dell’evento meteorologico, caratterizzato da pioggia torrenziale, grandine e raffiche di vento, include decine di alberi sradicati, semafori fuori servizio, strade interrotte e tetti danneggiati. La città sta cercando di riorganizzarsi, ma si prevede un lungo periodo di ripresa.

 

Impatto della tempesta

La violenta perturbazione ha colpito Verona e i comuni circostanti con un’aggressività estrema. Oltre 40 alberi sono stati abbattuti, alcuni tetti sono stati divelti e una decina di semafori sono stati distrutti. La sala operativa dei vigili del fuoco ha ricevuto oltre 115 richieste di intervento, con 50 operazioni di rimozione di alberi e detriti già completate. La protezione civile, sotto la supervisione dell’assessore alla Sicurezza Stefania Zivelonghi, ha avuto un ruolo cruciale nella gestione dell’emergenza.

 

Zone maggiormente colpite e interventi sulle strade

I comuni di Verona, Negrar, Sona, Bussolengo, Sommacampagna, Pescantina, San Pietro in Cariano, Brendola, Arcugnano, Altavilla Vicentina, Longare, Vicenza, Nanto, Montegalda, Montegaldella e Grisignano hanno subito danni significativi. In particolare, Viale Piave, l’accesso principale dal casello di Verona Sud dall’autostrada Milano-Venezia, è stato chiuso a causa della presenza di detriti di amianto, provenienti da un tetto danneggiato. Gli specialisti sono intervenuti per la rimozione.

 

Consigli ai cittadini e situazione dei parchi

La Polizia Locale, monitorando costantemente la situazione, ha consigliato ai cittadini di evitare parchi e aree verdi fino a quando non saranno completate le verifiche sulle condizioni di sicurezza delle piante.

 

Dichiarazione dello stato di emergenza

Il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ha espresso solidarietà ai cittadini colpiti e ha promesso di estendere lo stato di emergenza regionale ai territori danneggiati. Ha riconosciuto il lavoro incessante dei soccorritori e dei tecnici impegnati a far fronte alla crisi e ha segnalato

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