Il PEGGIO è ormai prossimo: meteo di ESTATE tardiva in un clima che è cambiato

Il PEGGIO è ormai prossimo: meteo di ESTATE tardiva in un clima che è cambiato

L’arrivo del caldo africano combinerà con fenomeni meteo violenti. Estate 2023 estrema.

Avremo l’anticiclone africano?

Contrasti termici e fenomeni estremi

Prepariamoci al caldo improvviso

L’anticiclone subtropicale e l’Estate 2023

Come affrontare il caldo africano

Quindi, mantenere l’ambiente fresco

Prestare attenzione ai segnali del corpo

L’estate 2023 si preannuncia intensa e caratterizzata da un caldo africano che potrebbe colpire l’Italia con temperature elevate e fenomeni meteorologici estremi. Dopo una primavera piovosa e instabile, è importante prepararsi al cambiamento climatico che si prospetta per i prossimi mesi.

Avremo l’anticiclone africano?

Non è ancora possibile stabilire con precisione quando l’anticiclone africano si manifesterà, ma è probabile che il mese di giugno continui a presentare condizioni meteo simili a quelle attuali. Ciò significa che potremmo assistere a tentativi di consolidamento dell’alta pressione, subito contrastati da nuovi assalti temporaleschi particolarmente intensi. Ebbene, si parla di questa come estate normale, ma non lo è, in quanto piove nelle regioni mediterranee, dove l’influenza dell’Anticiclone delle Azzorre dovrebbe dare bel tempo.

Contrasti termici e fenomeni estremi

I contrasti termici tra le diverse masse d’aria potrebbero essere molto marcati, soprattutto man mano che la stagione avanza. Questo potrebbe portare a fenomeni meteorologici estremi, come nubifragi e grandinate devastanti, che potrebbero causare danni e disagi. Il maggior rischio è che la notevole umidità dovuta alla crescita delle temperature globali, oltre quella eccezionale degli oceani, favorisca fenomeni atmosferici mai visti a memoria d’uomo. Ebbene, questi sono comunque già una realtà.

Prepariamoci al caldo improvviso

Quando l’anticiclone africano arriverà, è probabile che lo farà in modo improvviso e con temperature molto elevate. Dovremo quindi essere pronti ad affrontare un caldo che sarà percepito come atroce, folle e terribile, tipico del temuto caldo africano. Termine che è divenuto comune, ma volendo essere più tecnici, in realtà deriva da valori di pressione atmosferica molto elevati in quota che comprimono l’aria, riscaldandola eccessivamente. Tanto che abbiamo avuto temperature estreme nel nord della Francia, si vedano i 40°C di Londra, i 43°C di Parigi, valori superiori in quei giorni di località delle coste, oltre che immediato entroterra nordafricano.

L’anticiclone subtropicale e l’Estate 2023

L’Anticiclone delle Azzorre sembra destinato a lasciare il passo al suo omonimo subtropicale (ma poi in Italia non si è mai visto), che sarà il vero protagonista dell’estate 2023, in quanto prima o poi invaderà spazi verso nord. Nei mesi di luglio e agosto, la fornace africana girerà probabilmente a pieno regime, portando con sé picchi di calura veramente molto fastidiosi. Allo stesso tempo, rinnoviamo la segnalazione di piogge maggiori rispetto alla media secondo le proiezioni stagionali.

Come affrontare il caldo africano

Per far fronte al caldo africano, è importante seguire alcune precauzioni e adottare comportamenti adeguati. Innanzitutto, è fondamentale proteggersi dal sole, indossando abiti leggeri e di colori chiari, utilizzando creme solari ad alto fattore di protezione e cercando di evitare l’esposizione diretta nelle ore più calde della giornata. Inoltre, la forma di prevenzione che si rende sempre più necessaria è quella di avere almeno un ambiente climatizzato.

I nuovi climatizzatori hanno dei consumi molto contenuti, a fronte di una notevole efficienza, alleviandoci dalla calura estenuante.

Quindi, mantenere l’ambiente fresco

Pertanto, è importante cercare di mantenere fresco l’ambiente in cui si vive, utilizzando ventilatori o condizionatori d’aria e tenendo chiuse le finestre e le persiane durante le ore più calde. Bere molta acqua e consumare pasti leggeri e freschi, come frutta e verdura, può aiutare a combattere il caldo e a prevenire problemi di salute legati alle alte temperature.

Prestare attenzione ai segnali del corpo

Infine, è fondamentale prestare attenzione ai segnali che il nostro corpo ci invia e non sottovalutare eventuali sintomi di malessere legati al caldo, come affaticamento, vertigini, nausea o crampi. In caso di malessere, è importante cercare un luogo fresco e riposarsi, bevendo acqua e, se necessario, consultare un medico.

L’Estate 2023 ha come prospettiva varie novità, innanzitutto non sembra essere una replica di quella avuta nel 2023 come calore estremo per l’Italia. Il Mediterraneo potrebbe essere interessato, a più riprese da aree cicloniche, e con l’aumentare delle temperature, il rischio di fenomeni meteo estremi aumenterà.