La furia METEO si abbatterà sull'Italia
La furia dell'anticiclone africano
Ormai ci siamo, tra poco meno di 48 ore inizierà ufficialmente il mese di luglio . Le condizioni meteo climatiche sono destinate a repentini cambiamenti di fronte, infatti passeremo dal fresco temporalesco al caldo allucinante.
Più e più volte vi abbiamo detto che quando ci si riferisce a certe condizioni meteorologiche estive non possiamo definirle ottimali, se preferite non possiamo parlare di bel tempo. Quando il caldo si fa asfissiante dobbiamo per forza di cose parlare di tempo inclemente, oppure di brutto tempo, comunque di condizioni meteorologiche pessime.
Quando abbiamo parlato di estremizzazione meteo climatica spesso e volentieri abbiamo fatto riferimento alla anticiclone africano, quindi alle frequenti ondate di caldo che puntualmente si abbattono sul Mediterraneo. Non solo d’estate, badate bene, anche nelle altre tre stagioni dell’anno.
Ora però siamo molto concentrati su quelli che potrebbero essere gli accadimenti della prima decade di luglio, infatti dopo il fresco e i temporali dovremmo fare i conti molto probabilmente con una pesantissima ondata di calore . La furia meteo dell’anticiclone africano è pronta ad abbattersi sull’Italia, quindi dovremo farci trovare pronti ad affrontarla adeguatamente.
Che poi affrontare un caldo così esagerato adeguatamente è davvero complicato , le poche soluzioni che possiamo adottare riguardano l’utilizzo dei condizionatori ma soprattutto evitare di uscire all’aria aperta durante le ore più calde della giornata.
Questi potrebbero sembrare dei consigli banali , ma non lo sono affatto perché questi pochi accorgimenti (oltre chiaramente a idratarsi adeguatamente) possono realmente metterci al riparo da sgradevoli problemi fisici. Guardate che non stiamo esagerando, la situazione potrebbe realmente farsi molto pesante nel corso della prossima settimana…
Le proiezioni termiche parlano chiaro, si potrebbero raggiungere valori davvero allucinanti, valori che se confermati potrebbero battere addirittura record decennali . Non è questo però il momento di occuparsi dei dettagli, prima dovrà essere confermato l’impianto evolutivo dopodiché potremmo concentrarci sulle previsioni.
