Le temperature degli oceani del mondo stanno raggiungendo livelli record con conseguenze di vasta portata che impattano sulle forme di vita marina, sull’intensità delle tempeste e sui livelli dei mari.
Il riscaldamento degli oceani e le sue cause
Gli oceani del mondo si stanno scaldando, con temperature medie ogni anno in aumento, a seguito del riscaldamento globale provocato dalle attività umane.
Il ruolo dell’anidride carbonica e del riscaldamento globale
A partire dalla Rivoluzione industriale, oltre due secoli fa, gli esseri umani hanno cominciato a bruciare grandi quantità di combustibili fossili, disboscare ampie aree di foresta e intraprendere molte altre attività che immettono nell’atmosfera terrestre anidride carbonica, un gas che “intrappola” il calore.
L’assorbimento del calore da parte degli oceani
Dato che gli oceani sono molto estesi e che l’acqua richiede molta più energia per riscaldarsi rispetto all’aria, la temperatura delle grandi masse d’acqua della Terra è aumentata in media di poco più di 0,6 °C nell’arco del secolo scorso.
Conseguenze del riscaldamento degli oceani
Impatti sulla vita marina
La maggior parte delle forme di vita marina, dal plancton ai pesci alle balene, vivono nella parte superiore degli oceani, proprio nella zona in cui le temperature stanno salendo più velocemente. Molti di questi organismi marini sono sensibili a variazioni di temperatura anche lievi o di breve durata.
Tempeste più violente e intensificazione degli eventi meteorologici
Gli scienziati prevedono che l’aumento delle temperature negli oceani porterà in futuro a un’intensificazione di fenomeni quali uragani e cicloni tropicali, che con maggiore probabilità raggiungeranno categoria 4 o 5 della scala Saffir-Simpson, si manifesteranno con più intensità e violenza e spesso rilasceranno grandi volumi di acqua sotto forma di pioggia.
Innalzamento del livello dei mari
L’acqua calda occupa più spazio di quella fredda; riscaldandosi, quindi, gli oceani si espandono e il loro livello sale. L’espansione termica ha portato alla metà circa dell’innalzamento dei mari osservato finora sul pianeta, quindi più di quanto abbia contribuito fino a oggi lo scioglimento dei ghiacciai di Groenlandia, Antartide e altre zone del mondo.
In conclusione, gli oceani si stanno riscaldando a causa dell’incremento delle attività umane che immettono nell’atmosfera gas serra come l’anidride carbonica. Questo fenomeno sta avendo gravi ripercussioni sulla vita marina, sull’intensità delle tempeste e sull’innalzamento deilivelli dei mari. Per contrastare queste tendenze preoccupanti, è fondamentale prendere provvedimenti a livello globale per ridurre le emissioni di gas serra e promuovere la sostenibilità ambientale.
Credit nationalgeographic.com