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Le scie chimiche animano numerose teorie del complotto e bufale. Spesso nei social network vengono inneggiate, senza nemmeno prove o nozioni a riguardo. Ma cosa sono davvero?

 

Strisce bianche in cielo

La teoria complottistica sulle scie chimiche è una delle più famose menzogne diffuse sul web, che vede protagoniste le scie di vapore acqueo rilasciate dagli aerei. Esse, secondo la pseudo-teoria, risulterebbero estremamente pericolose.

La teoria delle scie chimiche è una vera e propria bufala colossale, insomma un mito nato nei meandri di internet e cresciuto tra ferventi sostenitori. Esse però continuano a destare l’attenzione dei complottisti e ad alimentare insidiose e sempre più fantasiose fake news. Ecco cosa c’è da sapere.

Scie chimiche? Ma no, si chiamano “di condensazione”!

Le scie chimiche sono linee di condensazione visibili a occhio nudo nell’atmosfera terrestre, originate dagli aerei al loro passaggio. Le teorie sostengono che tale vapore acqueo (e fumi di propellente) sia in realtà un potente e letale composto di agenti chimici e biologici, che viene spruzzato durante i voli attraverso l’uso di apparecchiature segrete.

Ma quali sono gli scopi di diffondere certe falsità? Giustificare il cambiamento climatico, oppure l’alterazione ambientale, fino al controllo demografico tramite un improbabile genocidio di massa. I mandanti di questo complotto non sono mai stati del tutto chiari. Studi a riguardo rimandano spesso ad autori e menti criminali, celate nell’anonimato, che aizzano le folle.

 

Quando e come è nata la teoria del complotto

Essa inizia a diffondersi nel 1996, negli Stati Uniti, con l’aeronautica militare accusata di spargere veleni tramite i propri velivoli. Poi c’è stata voce attraverso i media prima in TV e poi su internet, con diversi enti governativi che si sono ritrovati a placare le proteste di piazza. Da qui la richiesta di basi scientifiche inoppugnabili.

La risposta della scienza ai divagamenti dei complottisti ha provato in maniera solida e inconfutabile che dalle famose scie non c’è proprio nulla da temere.

 

La loro storia in Italia

L’Italia si è resa protagonista di una delle teorie più a lungo apprezzate e discusse di internet. Seguendo tale follia, di fatti, il nostro Paese sarebbe colpito e irrorato dalle scie rilasciate nel cielo.

La teoria è tristemente nota e viene data come responsabile del cambiamento climatico, con caldo record e temporali particolarmente violenti originati volutamente.  Niente di vero ovviamente, gli aerei di linea e le scie di condensazione non hanno nulla a che fare con questo tipo di problema.

 

Sono un pericolo? Ecco cosa dice la scienza

La scienza e tutti gli scienziati affermano senza ombra di dubbio che le scie chimiche non rappresentano alcun tipo di pericolo per l’essere umano, andando a smontare tutti i nodi nevralgici più diffusi.

Il fenomeno è riconducibile alla condensazione del vapore acqueo liberato dai motori degli aerei e la loro composizione non varia e non dipende dalla forma delle stesse (zig-zag, dritte, curve)

Le cosiddette scie intermittenti son visibili solo a tratti, ma si tratta di un fenomeno determinato dal passaggio dei velivoli in zone con differenti gradi di umidità atmosferica.

Le line bianche, per giunta rimangono più visibili rispetto al passato proprio a causa del riscaldamento globale (dovuta alla maggiore umidità dell’aria).

Andando avanti, le analisi dei campioni d’acqua effettuate dai complottisti sono per giunta profondamente sbagliate, dovute anche all’inesperienza e alla mancanza di una formazione di tipo scientifico dei suddetti pseudo-scienziati.

 

Conclusioni

Le scie chimiche sono insomma una delle più grandi bufale del web, a cui si dà decisamente troppo credito. E’ vero, le emissioni degli aerei sono allo stesso tempo nocive per l’atmosfera: i gas di scarico, composti da ossidi di azoto, metano e anidride carbonica, sono comunque dannose. Ma non nel modo in cui i complottisti danno credito a teorie decisamente fuori luogo.

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