STOP siccità? Le previsioni del clima sino a Giugno
Siamo in primavera ed è importante sapere cosa aspettarsi dal punto di vista meteo stagionale. In questo articolo, esamineremo le previsioni per aprile, maggio e giugno in termini di temperature e precipitazioni, oltre a discutere vari fattori che influenzano il clima.
• Fattori che influenzano il clima
• Vortice polare, stratosfera e NAM
• AMO, SST Mediterraneo e banchisa artica
Le proiezioni meteo climatiche per il periodo aprile-giugno prevedono:
• Aprile: temperature nella media e giorni piovosi nella norma o leggermente inferiori.
• Maggio: temperature leggermente sopra la media e giorni piovosi nella norma.
• Giugno: temperature sopra la media e giorni piovosi nella norma. Rischio di ondate di calore.
La circolazione a livello europeo sembra caratterizzata dalla presenza di importanti blocchi anticiclonici, più persistenti sulla Scandinavia, probabilmente come conseguenza dell’evento di SSW – Sudden Stratospheric Warming verificatosi a fine febbraio. Pertanto, ci aspettiamo per il mese di aprile precipitazioni nella norma o leggermente inferiori, e temperature in linea con la climatologia del mese.
Per maggio, è probabile un cambio di circolazione con un ritorno a condizioni più zonali, minor propensione alla formazioni di blocchi e transito di alcune perturbazione atlantiche. È previsto un mese con temperature e precipitazioni nella norma (anomalie termiche positive ma contenute entro 1°C).
La tendenza per giugno, determinata sulla base dello scenario prevalente fornito dai principali centri internazionali, sembra caratterizzata da anomalie termiche positive (in linea con i trend climatici a livello regionale e nazionale) e da un numero di giorni piovosi nella norma.
Fattori che influenzano il clima
Vortice polare, stratosfera e NAM
Il vortice troposferico è in indebolimento a causa di un riscaldamento stratosferico principale (SSW) avvenuto a metà febbraio, che dovrebbe influenzare la circolazione almeno fino a metà aprile.
La QBO è stata positiva sia a 30 che a 50 hPa, mentre l’ENSO è in una fase NINA destinata rapidamente verso una fase positiva (NINO) entro fine estate. La MJO prevede una forte attività convettiva nelle prossime settimane, favorevole a blocchi in sede polare.
AMO, SST Mediterraneo e banchisa artica
L’AMO ha registrato anomalie superficiali superiori alla norma, mentre il dipolo delle SST Mediterraneo è in deciso rinforzo. La banchisa artica risulta circa 1.1 milioni di kmq al di sotto della superficie di riferimento, ovvero del valore medio. Quindi, c’è molto meno ghiaccio artico.
L’attività solare è forte (80-100 macchie al giorno), ma i monsoni africano e indiano, così come l’ITCZ e l’IOD, non sono influenti in questo periodo, ma inizieranno a mostrarsi da maggio, e poi da giugno con il rischio di furiose ondate di calore mediterranee.
Diversi fattori influenzano queste previsioni, tra cui il vortice polare e il riscaldamento stratosferico, la QBO, l’ENSO, la MJO, l’AMO, le SST Mediterraneo, la banchisa artica e l’attività solare. Tuttavia, i monsoni africano e indiano, l’ITCZ e l’IOD non hanno un impatto significativo sulle previsioni in questo periodo. Di conseguenza, è importante considerare le parole chiave meteo, siccità, grandi piogge, inverno, primavera e estate per capire meglio come questi elementi influenzano il clima nelle diverse stagioni. In sintesi, il clima nei prossimi mesi sembra presentare una certa variabilità, con temperature nella media o leggermente sopra la media e giorni piovosi nella norma, ma con un potenziale aumento del rischio di ondate di calore a giugno.
