Meteo: tuoni e rovesci insistono, ma...
Risveglio grigio e instabile per le regioni del nord, in particolare per i settori a nord del Po dove si registrano accumuli di pioggia tra i 10 e i 20 mm , tutti caduti nel corso della notte e del primo mattino. Le condizioni meteo instabili persistono e proseguiranno anche nelle prossime ore.
Si tratta dei lembi più meridionali di un nucleo freddo in scorrimento da est verso ovest: dopo essersi sganciato dalla Russia il nucleo freddo sta scivolando velocemente verso l’Atlantico, ma il suo fronte “caldo” è riuscito ad attraversare il nord portando rovesci e temporali localmente intensi e ricchi di grandine. Ora questa depressione fredda si sta velocemente allontanando, per cui quelli odierni saranno gli ultimi fenomeni prima di una piccola pausa.
Sul resto d’Italia, come potete ben vedere dallo scatto satellitare, è una bella giornata di Sole con vento debole o assente e clima mite. Le temperature, quest’oggi, saliranno ulteriormente fino a sfiorare i 21-22°C su tante località, specie quelle interne. Ma proprio questo riscaldamento dei bassi strati potrebbe giocare un brutto scherzo: è probabile, infatti, la formazione di isolati temporali pomeridiani lungo l’Appennino e nei settori interni di Puglia, Basilicata, Abruzzo, Campania. Saranno fenomeni sparsi e veloci. Qualche fenomeno possibile anche su Sicilia orientale e Calabria meridionale, sempre nel pomeriggio.
Come detto poc’anzi, questi saranno gli ultimi fenomeni legati all’aria più fresca di questa perturbazione che a breve si getterà nell’Atlantico. Ne conseguirà un veloce miglioramento ed un ritorno dell’anticiclone nella giornata di sabato. Domani avremo pertanto stabilità su gran parte dello Stivale, oltre che un ulteriore incremento delle temperature! Ma attenzione: qualche isolato temporale pomeridiano potrebbe farsi vedere sull’Appennino centro-meridionale, in particolare su Abruzzo, Molise e Basilicata.
Sarà solo una pausa irrisoria, poiché da domenica torneremo a parlare di temporali e rovesci a partire dal nord Italia. Sarà una perturbazione nord-atlantica a minacciare il ponte del 25 Aprile, ma lo vedremo meglio in un prossimo approfondimento meteo .
