Meteo: primi forti sbalzi e ACQUAZZONI di primavera la prossima settimana!

Meteo: primi forti sbalzi e ACQUAZZONI di primavera la prossima settimana!

Il periodo di riferimento è sempre quello accennato da diversi giorni: 14 e 15 marzo. In questi due giorni di metà mese l’Italia sarà attraversata da una perturbazione nord-atlantica che determinerà un brusco cambiamento meteo a suon di rovesci, qualche temporale ed anche un discreto calo delle temperature.

Tutti i centri di calcolo sono allineati su questa tendenza, che ormai diventa la più probabile. Una saccatura fredda nord-atlantica si allungherà sin sulla Francia per poi estendersi anche sull’Italia dove favorirà la formazione di una bassa pressione sull’alto Tirreno in rapida evoluzione verso sud-est. In seno a questa saccatura si muoverà un fronte temporalesco degno del periodo primaverile, caratterizzato da numerosi nuclei convettivi con temporali e forti acquazzoni.

Questo fronte temporalesco, che corrisponde semplicemente alle aree di maggior affluenza delle correnti (quella tiepida meridionale e quella fredda occidentale) potrebbe attraversare tutto il nord Italia e l’alto Tirreno nel corso di martedì 14 marzo , per poi sorvolare anche centro e sud Italia durante mercoledì 15 marzo . Dunque le piogge e gli acquazzoni non dovrebbero mancare sulle regioni più assetate del momento, come il Nordovest ed il lato tirrenico.

Ma ci teniamo a sottolineare che si tratterà di un peggioramento rapido, almeno stando alle ultime emissioni modellistiche. La perturbazione arriverà martedì 14 e già sul finire di mercoledì 15 avrà quasi del tutto abbandonato l’Italia lasciando spazio ad un deciso miglioramento coadiuvato dall’alta pressione delle Azzorre.

E la neve? Certamente non nevicherà in pianura o a bassa quota, bensì quasi esclusivamente in montagna. Per l’arco alpino potrebbe essere una discreta passata nevosa, ma nulla di eccezionale che certamente non andrà ad appianare il deficit nevoso presente. Stesso discorso ovviamente per le pianure, dove accumuli di pioggia tra i 10 e 50 mm non andranno certamente a risolvere il problema della siccità.

Saranno necessarie altre preziose perturbazioni e condizioni meteo spesso piovose nelle prossime settimane per rientrare nella normalità climatica.