Meteo, week-end pieno di maltempo, arriva la neve in pianura

Meteo, week-end pieno di maltempo, arriva la neve in pianura

L’inverno tornerà a ruggire negli ultimi giorni di febbraio e dell’inverno meteorologico e lo farà su regioni a lungo colpite dalla siccità. Dunque saranno nord e centro Italia i principali bersagli del maltempo e dell’aria fredda artico-continentale, determinante per l’arrivo della neve a bassa quota. L’evoluzione meteo è confermata a grandi linee, mentre per i dettagli come le località più interessate dalle piogge o dalle nevicate occorrerà attendere altre 24-36 ore.

Certo è che saranno centro e nord a vedersela, questa volta, con nubi minacciose, piogge diffuse, forti nevicate ed un repentino calo delle temperature. Tutto merito di una depressione in avvicinamento dal Mediterraneo occidentale, destinata ad approfondirsi tra sabato e domenica sul Tirreno centro-settentrionale. Questo vortice si intensificherà grazie all’ingresso di un nucleo d’aria molto fredda artico-continentale, proveniente dall’est Europa, che impattando sull’arco alpino determinerà un inasprimento del gradiente barico orizzontale, ovvero imprimerà una differenza di pressione notevole tra l’Europa centrale e il Mediterraneo. Questa differenza di pressione sfocerà, inevitabilmente, in un rinforzo del vortice instabile sull’alto Tirreno nel corso di domenica 26 febbraio.

Questo vortice arrecherà piogge diffuse su tutto il centro e il nord Italia, mentre la neve conquisterà quote via via sempre più basse man mano che l’aria fredda dell’est affluirà alle basse quote. Ci aspettiamo il ritorno della neve fino in pianura in Val Padana , specie su Emilia, bassa Lombardia, Oltrepò e gran parte del Piemonte. La neve potrebbe far visita, tra domenica sera e lunedì anche alla Liguria centrale fino a Genova .

Gli accumuli più sostanziosi (indipendentemente se pioggia o neve) sono attesi su Toscana, Emilia Romagna, Liguria, Piemonte e bassa Lombardia : insomma proprio le regioni più duramente colpite dalla siccità. Dalle ultimissime simulazioni emerge la possibilità di accumuli di neve in montagna, sulle Alpi occidentali, superiori ai 100 cm entro la fine di febbraio.

Sulle regioni centrali la neve potrebbe scendere fino in collina, mentre al sud avremo fiocchi solo in alta montagna a partire da lunedì. Le prevalenti correnti meridionali impediranno un netto calo termico a differenza del resto d’Italia. Comunque il tempo sarà instabile, caratterizzato da piovaschi sparsi, qualche acquazzone e addirittura qualche temporale di breve durata. Inoltre, come già vi accennavamo , transiteranno vaste nubi di polvere sahariana.

Insomma le condizioni meteo di questo finale di febbraio sono pronte a ravvivarsi dopo tanta alta pressione.