L’anticiclone sovrasta tutta Italia e gran parte dell’Europa centro-occidentale e regalerà ancora diverse giornate stabili e relativamente miti, in linea con quanto previsto nei giorni scorsi. Ma queste condizioni meteo simil-primaverili dureranno ancora a lungo o avremo fredde sorprese entro la fine di febbraio?
Ebbene ci sono discrete novità sul prosieguo del mese: già subito dopo questa ondata di mitezza, che porterà le temperature fino a 20°C entro sabato da nord a sud) si prospetta un nuovo sensibile calo delle temperature ad opera di refoli freddi dai Balcani. I venti di tramontana andranno ad erodere l’anticiclone sul suo bordo orientale e riusciranno a lambire le regioni adriatiche e meridionali. Tutto questo avrà luogo tra lunedì 20 e martedì 21 febbraio e potrebbe esserci spazio anche per qualche piovasco o acquazzone.
Ulteriori cambiamenti sono previsti nei giorni successivi, quando ci troveremo ufficialmente nell’ultima settimana di febbraio e dell’inverno meteorologico. Acquisisce sempre più consensi la possibilità di un rinforzo dell’anticiclone delle Azzorre sull’Atlantico settentrionale (ipotesi peraltro già accolta nei nostri precedenti editoriali): questo movimento in Atlantico favorirebbe la discesa di grandi masse d’aria molto fredde di origine artica verso l’Europa centro-settentrionale.
Parte di quest’aria molto fredda potrebbe allungarsi verso il Mediterraneo indicativamente tra il 24 e il 28 febbraio, regalando così l’ultima ondata di freddo e, potenzialmente, neve a bassa quota di questo inverno meteorologico. Ovviamente si tratta solo di ipotesi a lunga scadenza, seppur con modeste probabilità di realizzazione. Un’ondata di freddo intenso sull’Europa entro fine febbraio sarebbe in linea con l’allentamento del vortice polare ormai sempre più probabile entro la prossima settimana.
In caso di irruzioni fredde da est/nord-est (come quelle in vista nell’ultima settimana del mese) sarebbero le regioni adriatiche e del sud a riceverne i maggiori effetti in termini di maltempo. Molto difficile, ad ora, il coinvolgimento del nord e del medio-alto Tirreno: su questi settori è molto alto il rischio di proseguimento del periodo siccitoso. Ulteriori aggiornamenti meteo arriveranno nelle prossime ore!