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Al tempo d’oggi disponiamo di un servizio meteo efficace, in grado di avvertire con un discreto anticipo l’avvento di un’ondata di gelo intensa.

A nostro vantaggio abbiamo anche l’abbigliamento che tiene più caldo rispetto a quello in uso nel 1956, un periodo che usciva appena 11 dal conflitto mondiale. Le nostre abitazioni sono per un’altissima percentuale riscaldate con un impianto efficiente. Abbiamo superato egregiamente il gelo del 1985, quello del 2012. Penso che potremmo affrontare benissimo un evento di lunga durata come quello del 1956 che da giorni stiamo descrivendo.

Cronaca meteo del 13 febbraio 1956

A Livorno la nevicata del giorno precedente ha battuto, per imponenza, anche quella del febbraio 1929. Almeno 20 cm di neve hanno ricoperto le strade del litorale della città toscana. Nell’entroterra collinare, molti paesi del livornese sono isolati.

Poco più a sud, a Cecina, un temporale nevoso ha scaricato in breve 30 cm di neve sulla cittadina.

 

Forti nevicate hanno colpito anche la provincia di Pisa. A Pontedera il manto nevoso ha raggiunto i 30 cm di spessore. A Pisa, Lucca e Firenze è caduta ancora neve ma in modo debole o moderato. A Firenze la temperatura è rimasto sotto zero per tutto il giorno (giornata di ghiaccio), oscillando tra -4,5°C e -0,2°C.

Nella zona del Monte Amiata continua a nevicare e molti paesi sono isolati. Anche Volterra è di nuovo interessata da una forte nevicata e i collegamenti con i centri vicini sono interrotti.

 

A Perugia nevica di nuovo e la neve è alta 45 cm. Sui monti attorno la città si arriva a uno spessore di 2 metri. Il Lago Trasimeno è sempre ghiacciato.

In nottata ha nevicato anche nella mitissima Latina.

 

All’Aquila ha ripreso a nevicare e la situazione è ulteriormente peggiorata. Non bastasse, la temperatura è crollata fino a -13,2°C. Sul resto dell’Abruzzo e sul Molise, però, la situazione è in miglioramento e i comuni isolati in decisa diminuzione.

 

E’ tornata a scendere la temperatura anche in Campania. A Napoli sono caduti 10 cm di neve nelle zone alte della città (Vomero, Capodimonte), in riva al mare la neve è caduta mista a pioggia e poi, nel pomeriggio, si è verificata una violenta grandinata. Sul Vesuvio la neve è caduta per il quinto giorno di fila.

Ad Avellino ci sono 30 cm di neve. Molti paesi dell’Irpinia sono isolati.

 

Anche su Matera e Potenza è nevicato di nuovo in abbondanza e molti paesi della Basilicata sono isolati.

La neve ha fatto la sua ricomparsa anche in Puglia, a tratti fin sulla costa, compresa Bari città.

 

L’aria fredda che giunge dalle valle del Rodano colpisce in pieno la Sardegna causando ingenti nevicate nell’entroterra e spruzzate di neve fin sulla costa, anche su Cagliari dove cade mista a pioggia. Ad Alghero la temperatura, in pieno giorno, non supera i 2,5°C.

 

Signori, non è ancora finita. Al Nord e in parte del Centro sta per arrivare il gelo più intenso, al Sud nevicherà ancora per qualche giorno prima di un deciso e definitivo rialzo termico…

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