Meteo 15 giorni, Alta Pressione e freddo da est
Questo lo scenario previsto
POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI
I modelli matematici confermano quelle che erano le proiezioni meteo climatiche di qualche giorno fa. Ovvero una lunga disputa tra l’Alta Pressione, proveniente da ovest, e l’aria gelida che scivolerà pesantemente sull’Europa orientale.
L’Italia dovrebbe ritrovarsi sotto l’influenza anticiclonica, ma al momento non sembra avere i crismi per ribaltare uno scenario termico che si preannuncia comunque invernale. Significa che le proiezioni termiche non preoccupano, non s’intravedono particolari eccessi e quindi nulla a che fare con quanto accaduto a inizio gennaio.
L’aria gelida potrebbe lambire le nostre regioni, specie quelle del versante Adriatico e il Sud Italia. Altrove vedremo, le valutazioni andranno fatte in corso d’opera.
Il miglioramento meteo è già in atto, la propaggine orientale dell’Alta Pressione sta prendendo piede nelle regioni del Nord e nel corso della settimana si estenderà ulteriormente verso sud. Significa che il tempo sarà stabile un po’ ovunque, anche se c’è da dire che le regioni del Sud – specie il basso Adriatico – potrebbero essere lambite da una prima ondata di gelo nel corso del fine settimana.
Tale irruzione lambirà le Alpi, portando nevicate lungo le aree confinali, per poi scivolare verso est a causa dell’espansione della struttura anticiclonica. Nelle altre regioni saliranno le temperature massime ma senza particolari eccessi, mentre le minime rimarranno basse dando luogo a frequenti gelate notturne.
Nel precedente approfondimento avevamo parlato di bivio stagionale ed è un argomento che vogliamo riproporvi perché le dinamiche atmosferiche ci suggeriscono scenari interessanti. Dovremo passare per un periodo di Alta Pressione, questo sì, ma il Vortice Polare potrebbe andare incontro a un forte indebolimento con effetti che potrebbero iniziare a palesarsi prima di quanto lascino intendere i modelli matematici.
Aria gelida continentale potrebbe affluire con maggiore decisione sull’Europa orientale, probabilmente già dalla prossima settimana, a quel punto sarebbero da valutare eventuali effetti sul nostro Paese. Avremo modo di riparlarne.
Inverno che, come giustamente scrivono anche i colleghi, non è affatto finito e potrebbe riservare altre grandi sorprese già dalla seconda decade di febbraio.
Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.
