Meteo, il Vortice Polare è fortissimo e gelido, ma esploderà in Gennaio con Burian oppure con Gelo Polare

Meteo, il Vortice Polare è fortissimo e gelido, ma esploderà in Gennaio con Burian oppure con Gelo Polare

Spesso si sente parlare di Vortice Polare , delle conseguenze meteo che può innescare durante la stagione invernale, e la prima parte di quelle di mezzo.

Ma cosa è il Vortice Polare? Ebbene, sopra l’Artico soffia una massa di aria molto fredda che ruota in senso antiorario (come le basse pressioni) che cresce e si restringe con il mutare delle stagioni, questo è chiamato Vortice Polare stratosferico .

Quando questo vortice scende verso sud trascina raffiche di aria gelida . L’Europa è meno vulnerabile di Asia e Nord America a buona parte delle sue oscillazioni, in quanto le tempeste non assumono pari intensità se non a latitudini molto settentrionali.

Il fronte freddo che nel Natale 2022 si è infranto negli Stati Uniti è il risultato di un Vortice Polare che ha generato un’ansa rilevantissima, che si è spinta sino al Golfo del Messico settentrionale, congelando le città costiere. Il gelo ha investito il nord della Florida, e la stessa Miami ha registrato il Natale più freddo da circa cento anni.

Ogni inverno , nel Nord America, l’esplosione di Vortice Polare uccide indirettamente numerose persone. Nel Natale 2022 la situazione è stata drammatica perché si è formato un ciclone con venti di uragano. La città maggiormente colpita , nonostante la nota nevosità e abitudine a tali eventi, è stata Buffalo , dove il ciclone è stato inizialmente sottovalutato dalle autorità. Molte persone sono decedute nelle auto sepolte dalla neve, alcune perché il tubo di scarico era immerso nella neve e i gas si sono propagati nell’autoveicolo.

Alcuni passanti sono deceduti per assideramento , essendo persi per strada, a causa della visibilità realmente a zero metri dovuta a neve e scaccianeve fortissimi, oltre che la bassissima temperatura che con il vento ululante accentuava il freddo. Ma si è rischiato l’assideramento anche in talune abitazioni, anche con il riscaldamento accesso per il vento a 150 km orari che spingeva il gelo attraverso ogni più piccola fessura.

In condizioni di freddo estremo , il congelamento può attaccare la pelle esposta in pochi minuti e l’esposizione prolungata porta all’ipotermia.

Il Vortice Polare è un modello di comportamento del clima ben documentato da lunga data, ma diversi scienziati affermano che il cambiamento climatico potrebbe renderlo molto instabile, con conseguenze potenzialmente gravi.

Come funziona il Vortice Polare?

Il vortice ruota ininterrottamente in senso antiorario attorno al Polo Nord, è presente anche nei mesi estivi nell’emisfero settentrionale, quando però il bordo del vortice si trova ad una latitudine elevata, mentre nei mesi invernali si sposta verso sud ed è maggiormente instabile.

Il bordo meridionale del vortice ospita quello che viene chiamato il fronte polare o corrente a getto polare. La corrente a getto polare si sposta da ovest a est, motivo per cui le parti nord-orientali del Nord America sono spesso le più colpite dalle variazioni del Vortice Polare.

In Europa la corrente a getto polare trasporta masse d’aria marittime, che seppur fredde, non transitando come succede nel Nord America in territori gelidi come il Canada, per altro con territori innevati e mari gelidi, se non ghiacciati, come succede nel cuore dell’inverno. Tale corrente è decisamente molto meno gelida in Europa, ma quando la corrente a getto del Vortice Polare viene deviata verso nord da un anticiclone in Atlantico settentrionale, questa può anche spostarsi verso la Groenlandia, e aria gelida discende nel Vecchio Continente dal Polo Nord e provoca tempeste di neve su ampie aree del Continente, ma può trasportarle anche in Italia.

Le correnti a getto sono alimentate dall’energia generata dovuta dalla differenza di temperatura e dalla rotazione terrestre. Soffiano da occidente verso oriente. Differenze di temperatura maggiori creano venti più veloci.

Attualmente, il Vortice Polare è fortissimo , ma è previsto un forte riscaldamento in un suo lato, chiamato StratWarming , la cui intensità ed estensione sarà oggetto di nuove analisi meteo.

La conseguenza primaria è che si potrebbe avere sono una nuova fluttuazione del Vortice Polare con un’ansa verso sud. Gli americani temono possa coinvolgere il Nord America con nuove tempeste . In Europa per ora tutto tace per quanto concerne l’inversione delle correnti (sarebbe Burian) per effetto di un riscaldamento della Stratosfera, ciò è alquanto prematuro prevederlo, però quest’anno stiamo assistendo ad un Vortice Polare più instabile rispetto all’anno scorso , con fenomeni meteo complessivamente più intensi.

Si veda quanto avvenuto nel Nord America, in Europa ed in Asia. C’è la propensione a improvvisi cambiamenti meteo. Per esempio, il Nord Est dell’America, al pari dell’Europa, a Capodanno, e sino ai primi giorni del 2023 avranno temperature fortemente sopra la media. Ma in America ed in Europa seguirà un repentino cambiamento del tempo.

In seguito , il Vortice Polare influenzerà il getto delle masse d’aria del fronte polare , ed anche in Europa si manifesteranno impulsi d’aria fredda, con un deterioramento delle condizioni meteo.