Meteo: pericolo estremo in montagna, zero termico anomalo come fosse estate
Cresce il rischio di valanghe nel periodo di massimo affollamento turistico in alta montagna, necessaria prudenza
Un potente anticiclone caldo si sta rafforzando sull’Italia, apportando condizioni di meteo stabile con alte temperature. L’anomalia termica risulta più evidente in montagna, dove le temperature si stanno impennando su valori davvero fuori stagione.
L’aria che accompagna l’anticiclone proviene direttamente dal Nord Africa. Questo flusso così caldo in quota accompagnerà il dominio dell’alta pressione sino almeno al 26-27 Dicembre. C’è quindi preoccupazione per lo stato della neve caduta nelle ultime settimane , in particolare sulle Alpi.
Nella giornata di Natale lo zero termico si porterà fino a 3200 metri di quota sulle Alpi Occidentali, attorno ai 2800-3000 metri sul resto della catena alpina . Ciò significa che a quote inferiori le temperature saranno sempre oltre gli zero gradi.
Sono previste punte di 5 gradi a 2000 metri di quota in località come Livigno, mentre le temperature potrebbero sfiorare gli 8-10 gradi in zone poste attorno ai 1300-1500 metri. Il caldo in montagna varierà poco per la giornata di Santo Stefano, con lo zero termico che supererà i 3500 metri al Sud Italia.
Dato questo tepore eccezionale, il manto nevoso risulterà instabile. C’è infatti allerta per il rischio valanghe su tutto l’Arco Alpino. Sulle Alpi Occidentali questo pericolo è calcolato al grado 3 su una scala fino a 5. Più tranquilla la situazione in Appennino, ma perché in genere manca la neve o ce n’è poca.
In considerazione di questo livello di rischio, il distacco è possibile già con un debole sovraccarico, soprattutto sui pendii ripidi. Si possono verificare anche alcune valanghe spontanee localmente di dimensioni imponenti. La prudenza è quindi d’obbligo, data la presenza notevole di turisti in montagna.
Questa situazione potrebbe ripetersi anche per il periodo di Capodanno, quando una nuova rimonta anticiclonica nord-africana piloterà masse d’aria calde in quota. Ci attendono quindi giornate anomale anche ad inizio nuovo anno, in attesa che l’Inverno si risvegli.
