Meteo Capodanno a sorpresa, stop anticiclone con ritorno di pioggia e neve
L’anticiclone potrebbe lasciare spazio ad un'intensa perturbazione atlantica, con scenario più dinamico a inizio anno
Cambia la previsione meteo a cavallo fra la fine e l’inizio del nuovo anno, con l’anticiclone che appare destinato a cedere prima del previsto. C’è quindi un sostanziale ribaltone rispetto ad uno scenario che sembrava confermare il dominio anticiclonico sino almeno al Capodanno.
Non ci sono invece variazioni riguardo il periodo di Natale e Santo Stefano , dove lo strapotere dell’anticiclone raggiungerà livelli davvero eclatanti. Una bolla d’aria calda in quota renderà il Natale tutt’altro che invernale, al netto di molte nebbie e nuvole che non mancheranno in varie regioni.
Ormai ci abbiamo fatto il callo ad un Natale con l’anticiclone o con il tempo molto mite. Si contano davvero sulle dita di una mano gli episodi cruenti invernali a Natale o con la neve. Ricordiamo il 25 Dicembre 2000 nevoso al Nord , poi per il resto in genere il grande freddo quasi sempre arriva dopo Natale.
Tornando all’evoluzione, il muro anticiclonico potrebbe sgretolarsi proprio negli ultimi giorni dell’anno , con il flusso perturbato atlantico che presserà alle nostre latitudini attraverso una stretta saccatura inizialmente protesa sulla Penisola Iberica. Quest’ipotesi è suffragata dal centro meteo di calcolo europeo ECMWF.
Possibile intrusione di un vortice di maltempo sull’Italia
La perturbazione, legata ad un centro di bassa pressione principale in movimento dalle Isole Britanniche alla Scandinavia, potrebbe determinare un peggioramento già alla fine del giorno 30 a partire dalle regioni di Nord-Ovest. L’anticiclone sarebbe costretto a battere in ritirata verso l’Europa Orientale.
Il grosso del maltempo potrebbe manifestarsi ed entrare nel vivo tra il 31 e il 1° gennaio 2023, con il possibile isolamento sul Mediterraneo di un vortice secondario associato ad un nucleo freddo in quota. Le condizioni meteo potrebbero farsi turbolente, con piogge, temporali e anche nevicate sui rilievi.
Manca ancora tanto per definire le conseguenze, ma non dovrebbe però esserci occasione di neve a quote basse , in quanto la perturbazione non sarà accompagnata da masse d’aria particolarmente rigide. Inoltre il freddo europeo si è ritirato ad alte latitudini e quindi l’inverno per il momento stenterà a ripartire.
Ci sarà quindi un maltempo più autunnale che invernale, anche se l’eventuale smantellamento dell’anticiclone sul Mediterraneo sarebbe già un’ottima notizia. Abbiamo certo imparato quanto possano risultare tenaci e persistenti le alte pressioni anche in pieno inverno.
