Meteo: cambia tutto subito dopo Epifania, Inverno pronto a decollare con le prime intrusioni fredde

Meteo: cambia tutto subito dopo Epifania, Inverno pronto a decollare con le prime intrusioni fredde

Resta in bilico la tendenza per il periodo della Befana, con il freddo che proverà a stoppare l’anticiclone anomalo

Il dominio dell’anticiclone africano ad inizio anno è ormai dato per assodato, mentre permane parecchia incertezza sull’evoluzione meteo a seguire. Già da giorni osserviamo s egnali di cambiamento a partire dai giorni della Befana , ma con modalità tutte da definire.

Di certo, l’anticiclone caldo raggiungerà subito la massima espansione per Capodanno, con una bolla calda in quota che si posizionerà proprio sull’Italia. Le temperature saliranno ben sopra media, ma il caldo anomalo si percepirà in montagna più che in pianura.

Le inversioni termiche saranno protagoniste in Val Padana, dove peraltro l’anticiclone non andrà certo a braccetto col bel tempo soleggiato . Nebbie e nubi basse renderanno l’atmosfera uggiosa e non mancherà qualche pioviggine favorita dalle infiltrazioni d’aria umida nei bassi strati.

Anticiclone in graduale cedimento

Le correnti oceaniche faranno flettere l’anticiclone subito dopo Capodanno, con la coda di una perturbazione che nel corso del 2 Gennaio si farà strada verso il Nord. Avremo così il passaggio di qualche pioggia, ma anche su parte del Centro Italia, specie i versanti tirrenici.

Questo fronte sarà seguito dall’ inserimento d’aria un po’ più fredda attorno al 4-5 Gennaio , collegata ad un’irruzione artica che scivolerà sull’Europa Orientale. A seguire, sembra potersi concretizzare una pronta rimonta anticiclonica da ovest, pronta ad assicurare un’Epifania all’insegna del tempo stabile.

Una svolta potrebbe concretizzarsi subito dopo le festività, stante una maggiore ondulazione del flusso zonale. Le ultime proiezioni del centro meteo americano indicano infatti l’affondo di una saccatura dal Nord Europa verso l’Italia per il 7 Gennaio , con associato un vortice ciclonico.

Chiaramente è un’evoluzione molto incerta, ma se dovesse essere confermata ci sarebbe il ritorno ad un dinamismo di stampo più invernale. Il grosso dell’aria fredda, anche in questo caso, scivolerebbe sull’Europa Orientale, ma vi sarebbe comunque il ritorno almeno della pioggia e della neve sui rilievi.

Le proiezioni del centro meteo europeo vedono invece una maggiore persistenza dell’anticiclone, anche se la tendenza verso il 10 Gennaio sarebbe favorevole ad un cambiamento per l’intrusione di correnti nord-atlantiche. Un cambio di circolazione appare quindi sempre più probabile dopo la prima decade del mese.