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Vari modelli matematici prospettano l'ipotesi di un'area ciclonica retrograda, ovvero da est.  Tali eventi sono da seguire passo passo, essendo molto anomali, specie nell'ultimo decennio.
Vari modelli matematici prospettano l’ipotesi di un’area ciclonica retrograda, ovvero da est. Tali eventi sono da seguire passo passo, essendo molto anomali, specie nell’ultimo decennio.

Nonostante sia arrivato un po’ di Autunno sul nostro Paese, a mostrare importanti segnali di un ritorno alla normalità sono state soprattutto le temperature che, in un lasso di tempo davvero breve, hanno subito una vera e propria metamorfosi rientrando finalmente all’interno delle medie climatologiche del periodo.

 

Sul fronte meteo invece, fatta eccezione per la breve parentesi piovosa e temporalesca dei giorni scorsi, l’atmosfera ha subito ritrovato una discreta stabilità grazie anche ad un moderato aumento della pressione.

 

Insomma, sono arrivati i tipici freddi autunnali specialmente al Nord, ma continuiamo a vivere una situazione assai preoccupante dal punto di vista della siccità che avvolge ormai da troppo tempo molte regioni d’Italia.

 

Detto ciò, la domanda nasce spontanea; ci saranno cambiamenti nei prossimi giorni sul fronte meteo climatico? Pare proprio di si! Intanto ci attendiamo il passaggio di una veloce perturbazione tra mercoledì sera e Giovedì che colpirà comunque le sole zone del Nord e marginalmente la Toscana.

 

Sul resto del Paese proseguirà il bel tempo e le temperature torneranno a salire su valori un po’ caldini per il periodo in particolare sulle regioni del Sud e sulla Sardegna.

 

Passata la breve e debole sfuriata di brutto tempo, da Venerdì la pressione tornerà ad aumentare ma le velleità della novella alta pressione saranno probabilmente eluse da un freddo e minaccioso vortice ciclonico. 

 

Quest’ultimo arriverà entro Sabato sera al Sud Italia direttamente dalle regioni balcaniche portando con se un deciso peggioramento del tempo che su Domenica si estenderà anche a tutto il comparto adriatico e alle due Isole Maggiori. 

 

Sul resto del Paese gli effetti di questo vortice si faranno sentire soprattutto a causa di un rinforzo dei freddi venti di Bora con un conseguente nuovo e brusco scivolone dei termometri. 

 

Ci teniamo subito a precisare che siamo dinnanzi ad una situazione ancora in fase di studio da parte dei centri di calcolo e dunque, nei prossimi giorni, potrebbero anche subentrare alcuni cambiamenti sul fronte previsionale. Vi daremo dunque ulteriori ragguagli nei prossimi aggiornamenti.

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