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METEO SINO AL 1° DICEMBRE 2022, ANALISI E PREVISIONE

 

Una nuova perturbazione arriva sull’Italia, con meteo in peggioramento a partire dalle regioni occidentali tirreniche e dalla Sardegna. Il nuovo impulso frontale risulta accompagnato da aria fredda nord-atlantica che, una volta entrata sul Mediterraneo attraverso il Golfo del Leone, scaverà una nuova circolazione depressionaria in posizionamento sul Tirreno.

Maltempo reiterato sull'Italia anche per la prossima settimana
Nuovo affondo nord-atlantico all’inizio della prossima settimana

L’area di bassa pressione intensificherà gli effetti della perturbazione. Ci attende pertanto un weekend perturbato al Centro-Sud, con piogge, temporali e venti di nuovo localmente burrascosi. Il Nord non verrà coinvolto dalla spirale ciclonica e pertanto il tempo resterà asciutto, a parte qualche temporanea pioggia in temporanea risalita sulla Romagna.

 

Durante il weekend il vortice ciclonico fungerà poi da richiamo per aria più fredda in arrivo dai Balcani. Il calo termico si farà sentire maggiormente sui versanti orientali della Penisola, ma anche in Appennino dove torneranno delle nevicate che potranno localmente portarsi fino attorno ai 1000 metri, se non più in basso.

 

Questo clima più invernale proseguirà anche per l’inizio della prossima settimana, quando peraltro irromperà un nuovo affondo ciclonico nord-atlantico nel Mediterraneo. Ci sarà così un nuovo peggioramento alla fine di lunedì, dopo una breve pausa. Ancora una volta il Centro-Sud sarà più coinvolto da piogge e temporali, con aria fredda che causerà un ulteriore calo termico.

 

NEL DETTAGLIO

 

Sabato 26 Novembre: prevalenza di ampie schiarite al Nord, a parte qualche pioggia in rapida attenuazione su Emilia Orientale e Romagna. Il maltempo imperverserà al Centro-Sud con forti temporali e potenziali nubifragi soprattutto al Meridione, specie lungo i settori ionici verso il pomeriggio-sera. Migliora in giornata su Toscana, Umbria, Alto Lazio e Sardegna.

 

Domenica 27 Novembre: ritroveremo maltempo al Sud, con ancora rischio nubifragi sulla Calabria ionica e sulla Sicilia orientale, specie nella prima parte della giornata. Qualche pioggia residua insisterà inizialmente sulle regioni centrali adriatiche. Neve in Appennino dai 1000-1200 metri.

 

Lunedì 28 Novembre: la nuova settimana si aprirà col sole, ma l’arrivo della nuova perturbazione causerà un peggioramento serale su Alpi Occidentali, Sardegna e medio-alto versante tirrenico.

 

Ulteriori tendenze meteo: l’insistenza di un’area ciclonica, alimentata da aria fredda, causerà instabilità anche accentuata al Centro-Sud. Correnti fredde saranno richiamate dal vortice, con ulteriore calo termico verso scenari pienamente invernali.

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